Atletica, azzurri in Sudafrica e Stati Uniti per preparare il 2016

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Gianmarco Tamberi


Prosegue senza sosta la preparazione degli atleti italiani in vista dell’anno olimpico. Andiamo dunque a fare il punto dei vari ritiri degli azzurri in giro per il mondo.

Passeranno capodanno in Sudafrica il primatista nazionale di salto in alto Gianmarco Tamberi ed il vicecampione europeo indoor Silvano Chesani. Entrambi i saltatori svolgeranno la preparazione dal 27 dicembre al 9 gennaio in Sudafrica, più precisamente nella città di Potchefstroom. Agli inizi di febbraio, i due sono annunciati per l’International High Jump Tour (l’ex Moravian Tour), tradizionale circuito di meeting indoor tra Banska Bystrica (Slovacchia, 4 febbraio) e Trinec (Rep. Ceca, 7 febbraio).

Trasferta sudafricana (dal 6 al 30 gennaio) anche per i mezzofondisti Giordano Benedetti e Mohad Abdikadar, oltre ad un gruppo di lanciatori, capitanati dalla pesista Chiara Rosa, dalla martellista Silvia Salis e dal bronzo europeo junior del peso Sebastiano Bianchetti.

Impegni a stelle e strisce per i marciatori Eleonora Giorgi e Matteo Giupponi, che dal 4 al 25 gennaio si alleneranno in quel di San Diego. Resteranno invece in Italia i velocisti. Dal 3 al 9 gennaio, nel Centro Olimpico di Formia si raduneranno ben 27 atleti, tra cui gli ostacolisti dei 400hs Yadis Pedroso, Marzia Caravelli ed Eusebio Haliti, oltre all’oro europeo U23 dei 100 metri Giovanni Galbieri, il tricolore assoluto Fabio Cerutti, ed il recordman dei 60m indoor Michael Tumi.

In ottica Rio è stata concessa una proroga fino ad inizio primavera per quanto riguarda la maratona femminile, ancora priva di una terza atleta. Di questo punto ne ha parlato alla FIDAL il Direttore Tecnico Organizzativo Massimo Magnani“In questo momento le atlete indicate ed accettate dal CONI per l’Olimpiade sono Valeria Straneo e Anna Incerti. Per il terzo posto a disposizione, i risultati conseguiti alla fine del mese di novembre 2015, data utile indicata dalla Direzione Tecnica per il conseguimento dei requisiti, non hanno fatto emergere nomi che possano completare la squadra olimpica. In ragione di questo abbiamo stabilito un’ulteriore proroga all’inizio della primavera per valutare prestazioni tecnicamente significative per una possibile terza convocata sui 42,195km. Saranno presi in considerazione risultati ottenuti in maratone internazionali in linea con la certificazione IAAF e in condizioni agonistiche possibilmente non influenzate dalla presenza di pacemaker”.

Foto: pagina Facebook EthicSport

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gianni.lombardi@oasport.it

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