Volley, SuperLega – Sesta giornata: Trento batte Modena, Macerata vola in testa!

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Cambio al vertice della SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Macerata vola al primo posto sfruttando al meglio gli incroci proposti dai due big match della sesta giornata: marchigiani davanti di un punto a Modena, sconfitta dai Campioni d’Italia di Trento che sono la terza forza a due lunghezze della capolista. A metà del girone d’andata regna l’incertezza e lo spettacolo la fa da padrone.

 

Nel remake dell’ultima Finale Scudetto e della recente Finale di SuperCoppa, Trento la spunta al termine di quasi due ore e mezza di battaglia contro una coriacea e combattiva Modena, motivata a confermarsi al comando della classifica e che invece ha dovuto cedere il passo dopo cinque tiratissimi set.

Sotto 1-0 e poi avanti 2-1, i canarini si sono fatti rimontare dai dolomitici, trascinati dal proprio pubblico e motivati a vincere il loro primo big match stagionale dopo aver già perso a Perugia in campionato e proprio contro gli emiliani in SuperCoppa.

Il clima era rovente dopo le dichiarazioni del patron Mosna sull’affaire Earvin Ngapeth (oggi assente, lo schiacciatore è volato in Francia nella giornata di ieri a causa di gravissimi motivi famigliari) e proprio per le ruggini dell’atto conclusivo che qualche mese fa assegnò il titolo.

Senza la stella transalpina, Bruninho ha insistito parecchio su Vettori (23 punti, 3 muri), spaziando su Petric (15) e Nikic (16) ma è mancato quel tocco finale nel momento caldo per riuscire a primeggiare al cospetto dei ragazzi di Stoytchev, trascinati da uno scatenato Djuric (24 punti), da un’eccellente prestazione di squadra a muro (12, 4 del regista Giannelli) e da capitan Lanza (16), senza dimenticarsi i 4 aces di Antonov.

 

Macerata asfalta Verona nel secondo big match della giornata, trascinata dai dirimpettai Juantorena (16 punti) e Miljkovic (13). Gli scaligeri hanno indubbiamente pagato l’infinita trasferta nelle Azzorre per la Challenge Cup e la Lube ha subito ruggito, vincendo il secondo big match di SuperLega dopo quello contro Perugia della scorsa settimana, e portandosi così al comando della classifica.

Nel primo set Verona è partita subito forte sfruttando il muro (8-4), ma qui i cucinieri alzano il ritmo. Christenson si appoggia alla Pantera e al capitano, poi arriva il break di 6-0 grazie alla fase muro trascinata da Stankovic (3 muri) e Podrascanin (4 stampate). Sul 17-11 il set sembra finito ma l’ingresso di Spirito in regia permette a Verona di rientrare sul 22 pari grazie a Kovacevic. Sono però ancora Miljkovic e Juantorena e chiudere la contesa.

Il secondo parziale inizia con Spirito in campo ma Macerata picchia forte al servizio e mette in discesa il proprio compito, sfruttando anche la giornata no di Sander. Sul 16-11 c’è poco da fare, Juantorena porta a termine il proprio compito. Il terzo set sarà senza storia, Verona è troppo stanca e non tiene il ritmo, i padroni di casa sono già in fuga sull’11-5 e chiudono agevolmente. Non sono bastati i 15 punti di Starovic e i 14 Kovacevic.

 

Perugia torna al successo dopo il passo falso contro Macerata e risale in classifica. A Padova gli umbri sfoderano le loro migliori armi, infilando 11 stampatone e 10 aces. Trascinatore il solito Aleksandar Atanasijevic (22 punti, 3 aces), ma è il reparto centrale a prendersi gli elogi più importanti con gli scatenati Birarelli (13 punti, 5 muri) e Buti (10 punti, 4 muri, 3 aces). Ad eccezione del palleggiatore De Cecco tutti gli uomini vanno in doppi cifra (13 a testa per Fromm e Kaliberda).

 

Ravenna vince il derby con Piacenza (alla quinta sconfitta consecutiva). I ragazzi di Kantor si fanno trasportare da un fenomenale Torres (26 punti, 3 aces) e dai 12 muri di squadra (4 a testa per Mengozzi e Poli, 3 di Koumentakis), dall’altra parte della rete l’eterno Hristo Zlatanov taglia il traguardo dei 9500 tra Campionato e Coppa Italia ma le sue 4 marcature sono inutili proprio come le 27 dell’indemoniato Luburic.

Monza impedisce che la classifica si spezzi in due tronconi ben delineati sconfiggendo l’ostica Molfetta. Per i brianzoli super prova di Pieter Verhees (15 punti, 4 aces).

Al termine di un tie-break infinito e tiratissimo Latina sconfigge Milano appoggiandosi ai 31 punti di Hirsch, top scorer assoluto della giornata: laziali al settimo posto, meneghini ancora a secco di vittorie.

 

Di seguito tutti i risultati dettagliati della sesta giornata di SuperLega e la nuova classifica generale:

Diatec Trentino vs DHL Modena        3-2 (25-23; 19-25; 21-25; 25-20; 15-10)

LPR Piacenza vs CMC Romagna       1-3 (25-23; 22-25; 21-25; 22-25)

Cucine Lube Banca Marche Civitanova vs Calzedonia Verona        3-0 (25-22; 25-21; 25-20)

Tonazzo Padova vs Sir Safety Perugia        1-3 (27-25; 22-25; 19-25; 18-25)

Gi Group Monza vs Exprivia Molfetta       3-1 (25-22; 25-20; 18-25; 25-21)

Ninfa Latina vs Revivre Milano       3-2 (25-19; 25-22; 23-25; 22-25; 21-19)

 

# SQUADRA PUNTI PARTITE GIOCATE PARTITE VINTE
1. Macerata 16 6 6
2. Modena 15 6 5
3. Trento 14 6 5
4. Perugia 12 6 4
5. Verona 11 6 4
6. Molfetta 10 6 3
7. Latina 8 6 3
8. Monza 7 6 2
9. Ravenna 7 6 2
10. Piacenza 3 6 1
11. Padova 3 6 1
12. Milano 2 6 0

 

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