Volley, Serie A1 femminile – Sesta giornata: le pagelle. Kozuch e Diouf giganti, show Lo Bianco, Meijners 31

Diouf-Pallavolo-femminile-Liu-Jo-Roberto-Muliere.jpg

Nel weekend si è disputata la sesta giornata della Serie A1 di volley femminile (clicca qui per cronaca, risultati e classifica). Di seguito le nostre consuete pagelle per scoprire le migliori e le peggiori del turno.

 

MARGARETA KOZUCH e JOVANA STEVANOVIC: 9. Le due stelle che incendiano il PalaRadi e trascinano Casalmaggiore a una bellissima vittoria su Novara. Nel remake dell’ultima finale scudetto, le Campionesse d’Italia si riprendono dominando nettamente le rivali grazie appunto alla schiacciatrice tedesca (top scorer con 14 punti, 45% in attacco) e alle mani fatate del centrale serbo (11 punti e 5 muri).

ELEONORA LO BIANCO: 8,5. Quando gioca così è davvero imprendibile. La palleggiatrice è in grande stato di grazia, serve a meraviglia tutte le compagne e Bergamo passeggia su un’irriconoscibile Busto Arsizio, conquistando la terza vittoria consecutiva. La squadra attacca col 46%, Plak ne mette 17, Barun segna 14 punti e le orobiche stanno tornando.

VALENTINA DIOUF e LAURA HEYRMAN: 8,5. Modena espugna Piacenza in un match altamente discusso nel finale del quarto set grazie alle mani dell’opposta azzurra (25 punti, 4 muri) e della schiacciatrice (19 punti, 58% in attacco, 2 aces e 2 muri).

FLO MEIJNERS: 8. Piacenza ha perso il derby ma l’olandese ha segnato 31 punti! Assolutamente da premiare e se non fosse stato per quel pallone discusso a lungo sul finale del quarto set staremmo parlando di una vittoria della Nordmeccanica con allungo in testa.

ALISHA GLASS e KELSEY ROBINSON: 7,5. Una bella diagonale che rilancia Conegliano dopo due ko. Le venete sconfiggono Montichiari e si rialzano in classifica, 17 punti per la donna d’attacco e 4 per la palleggiatrice.

 

NOVARA: 5. Mai in campo contro Casalmaggiore che si conferma bestia nera. Troppa fatica in tutti i fondamentali, a cominciare dall’attacco (32%) e con un rendimento in ricezione non all’altezza del big match. Schiacciate a muro (10 a 4), molte individualità in affanno a cominciare dalle schiacciatrici e con le centrali (Guiggi e Chirichella) troppo altalenanti.

BUSTO ARSIZIO: 5. In confusione totale contro Bergamo, mai in partita e in affanno in tutti i fondamentali, soprattutto in fase offensiva. Solo Lowe mantiene alto il livello (16), Degradi e soprattutto Yilmaz non riescono mai a ingranare.

CLUB ITALIA: 5. Le azzurrine di Bonitta e Lucchi sono molto talentuose ma il livello delle avversarie si sta rivelando per il momento superiore alla nostra Nazionale del futuro che settimana scorsa ha comunque strappato un punto prezioso. Scandicci passa con un secco 3-0, mettendo in difficoltà tutto il reparto offensivo del Club Italia (26% di squadra) che ha alternato Malinov e Orro in cabina di regia. Egonu segna 8 punti col 27% in attacco.

 

Foto: Roberto Muliere

Lascia un commento

Top