Tennis, Masters WTA: finalmente Agnieszka Radwanska, da incompiuta a regina di Singapore

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Nel Masters che non ti aspetti alla fine la spunta Agnieszka Radwanska. Dopo le prime due giornate delle Wta Finals di Singapore era impossibile pensare alla polacca come vincitrice del torneo ed invece dopo una roccambolesca qualificazione alle semifinali e la sorprendente vittoria su Garbine Muguruza, ecco che Aga, ancora da sfavorita, riesce a battere Petra Kvitova e diventare la prima tennista polacca della storia a vincere il Masters.

Si tratta della vittoria più importante della carriera per Radwanska, arrivata al termine di una stagione cominciata malissimo, ma finita in crescendo e chiusa con questo meraviglioso trionfo. Un 2015 che sembrava davvero essere un anno da dimenticare per la 26enne di Cracovia, che era addirittura uscita dalle prime dieci del mondo, per poi effettuare la risalita ed ora terminare la stagione al numero cinque del ranking Wta.

Un successo che potrebbe aprire una nuova fase della carriera per la polacca, che è sempre stata considerata una giocatrice forte, ma che non ha mai vinto nulla di importante (nonostante 16 titoli in bacheca). Una delle tante “incompiute” del tennis femminile, arrivate al vertice, ma che senza uno Slam restavano sempre sotto di un gradino alle big del circuito. Il Masters arriva in un momento fondamentale, perchè a 26 anni c’è tutto il tempo per cambiare rotta definitivamente e restare al top con sempre maggior costanza.

Si chiude così un’edizione 2015 delle WTA Finals, che entrerà certamente nella storia, visto che per la prima volta la vincitrice arrivava in finale dopo aver vinto solo un match nella prima fase. Doveva essere il Masters prima di Halep, Sharapova, Muguruza, Kvitova e alla fine è stato quello di Agnieszka Radwanska, perchè a volte la grazia e la delicatezza vincono su la forza e la potenza. Un successo importante perchè dimostra che nel tennis femminile si può ancora vincere (vedi oggi e Pennetta agli Us Open) con armi diverse dall’avere solo un braccio potente.

 

 

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Foto: pagina FB di Agnieszka Radwanska

andrea.ziglio@oasport.it

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