Tennis, Coppa Davis 2015: Belgio-Gran Bretagna 1-0. Rimonta straordinaria di Goffin al 5° set

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Al termine di una vera e propria maratona tennistica, è il favorito belga David Goffin ad imporsi nel primo match di singolare della finale di Coppa Davis 2015, a Ghent (Belgio), contro il britannico Kyle Edmund, numero 100 atp ed all’esordio nella competizione, con il punteggio di 3-6 1-6 6-2 6-1-6-0 dopo 2 ore 51 minuti di gioco.

Inizio da incubo per Goffin, che non sfrutta due palle break nel game di apertura e poi è lui a cedere il servizio in due occasioni, finendo sotto per 5-0. Il belga ha una timida reazione d’orgoglio, strappando la battuta ad Edmund, ma il braccio del britannico non trema più, chiudendo la prima frazione in suo favore per 6-3.

Un Goffin totalmente irriconoscibile e bloccato dalla tensione anche quello del secondo set, nel quale riesce a vincere solo il primo game. Edmund vola sulle ali dell’entusiasmo e dall’1-1 infila cinque game consecutivi, che lo portano a condurre due set a zero nel match.

Come spesso accade in Davis, però, l’inerzia della partita cambia improvvisamente. Un doppio fallo di Edmund nel terzo game regala il break a Goffin e da quel momento tutto il Belgio esce dall’inferno in cui era piombato. Goffin sale 4-1 e poi 5-2 (break e controbreak immediato) e conquista il terzo set.

Nel quarto il numero sedici del mondo è sicuramente più sciolto e riesce ad essere molto più incisivo da fondo con il rovescio. Il break in favore di Goffin arriva nel terzo game, con Edmund che cede a zero il proprio turno di battuta. Il belga non concede davvero più nulla e il 6-1 con cui si chiude il quarto set è una formalità.

Nella quinta e decisiva frazione David, trascinato anche dal calore del pubblico di casa, porta a compimento una straordinaria rimonta, sfatando il tabù che mai lo aveva visto vincere un incontro giunto a questo punto (record di 10 sconfitte e 0 vittorie prima di oggi). Un set volato quasi in un lampo ed in cui Goffin, sulle ali dell’entusiasmo e in trance agonistica, tramuta in oro ogni pallina colpita dalla sua racchetta. A fare da contraltare, il crollo verticale del giovane 20enne di origini sudafricane che ha consegnato l’1-0 al Belgio. Toccherà ora ad Andy Murray risollevare le sorti della sfida per i colori di Sua Maestà contro Ruben Bemelmans, numero 108 del ranking.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

Immagine: pagina FB David Goffin

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