Storia delle Olimpiadi: Paola Pezzo, campionessa contro gli stereotipi

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Altre, col suo fascino e il suo fisico, ci avrebbero marciato alla grande, pensando magari ad una carriera televisiva, cinematografica o nel campo della moda. Altre, appunto, non Paola Pezzo, che anzi ha in più occasioni sottolineato la delusione per quelli che si soffermavano più sulle sue scollature che non sulle sue abilità atletiche e tecniche.

Perché Paola Pezzo, bionda e attraente come poche altre campionesse, è anzitutto una donna, poi una campionessa, e mai e poi mai un sex symbol da sfilata o da pura immagine. Ha maledetto più volte quel top utilizzato unicamente per contrastare il caldo di Atlanta, che viene però ricordato nell’immaginario collettivo più dell’oro conquistato in quella circostanza: “Mi ha tolto la soddisfazione di essere giudicata come atleta nel momento più bello della mia vita. Era un mio diritto, me lo hanno negato” ha raccontato a diversi giornalisti.

A scanso di equivoci, quattro anni dopo a Sydney si presenta con una divisa ben più “casta”, nonostante il tricolore stampato al contrario sul telaio e il numero 17 per nulla gradito. E centra il bis che la fa entrare definitivamente nella storia della mountain bike e dello sport, in un periodo dorato per l’intero movimento ciclistico femminile: erano gli anni di Antonella Bellutti, Fabiana Luperini, Alessandra Cappellotto. Un bis olimpico, un bis iridato, altri due bronzi mondiali, una classifica finale di Coppa del Mondo: il filotto Olimpiadi-Mondiali-CdM, nella storia delle ruote grasse, è riuscito solo ad un’altra atleta, l’immortale norvegese Gunn Rita Dahle Flesjaa. E dunque, perché dovremmo ricordarci della quarantasettenne di Bosco Chiesanuova – paese di fondisti, come lei in gioventù e come i fratelli Valbusa – per il top e non per le medaglie? Paola Pezzo bicampionessa olimpica. Ecco chi è veramente. 

Storia delle Olimpiadi, prima puntata: Dorando Pietri
Storia delle Olimpiadi, seconda puntata: Ondina Valla
Storia delle Olimpiadi, terza puntata: Gian Giorgio Trissino
Storia delle Olimpiadi, quarta puntata: Pietro Mennea
Storia delle Olimpiadi, quinta puntata: Abebe Bikila
Storia delle Olimpiadi, sesta puntata: il massacro di Monaco 1972
Storia delle Olimpiadi, settima puntata: Jesse Owens
Storia delle Olimpiadi, ottava puntata: Mauro Checcoli
Storia delle Olimpiadi, nona puntata: Antonella Bellutti

Paola Pezzo è raccontata anche nel libro ‘Cantami Italia, Le Leggende dello Sport Azzurro’: clicca qui per saperne di più

foto: pagina Facebook Paola Pezzo

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marco.regazzoni@oasport.it

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