Speed Skating, Coppa del Mondo: Andrea Giovannini e Team-Pursuit in evidenza a Calgary

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Si è conclusa nel weekend appena trascorso la prima tappa di World Cup, sullo splendido anello di ghiaccio di Calgary e le notizie in casa azzurra sono positive se pensiamo alle prestazioni di Andrea Giovannini e del Team Porsuit.

Il 22enne di Baselga di Pinè, nell’appuntamento canadese, ha messo in mostra miglioramenti notevoli nella maggior parte delle gare cui ha preso parte. In particolare sui 1500m e 5000m ha stabilito i propri record personali sulle distanze, entrando nella top10 della Divisione A di quest’ultima. Un Giovannini a cui è mancato solo l’acuto nella disciplina in cui ha maggiori possibilità di podio ovvero la Mass Start. Un nono posto che delude per le aspettative riposte in lui che però non cancella lo step in avanti che il giovane trentino ha dimostrato.

Miglioramenti che sono stati fondamentali anche per lo splendido terzo posto del Team-Pursuit, dietro a colossi come Canada e Corea Del Sud. Il terzetto composto appunto da Giovannini, Luca Stefani e Fabio Francolini ci ha riportato indietro ai tempi di Torino 2006 e dello storico successo olimpico. Un’amalgama di squadra che già l’anno passato aveva portato a sfiorare il podio in più di un’occasione. A Calgary c’è stata la consacrazione con il trentino menzionato in grande crescita, l’ottimo innesto di Francolini, ormai pattinatore su ghiaccio a tutto tondo e non solo specialista della mass start, senza dimenticare la solidità di Stefani ed un altro giovane in ascesa come Nicola Tumolero. In tal senso, senza lasciarci troppo prendere dall’entusiasmo, possiamo pensare che l’inseguimento a squadre, con il lavoro meticoloso del nuovo ct Maurizio Marchetto, possa regalarci altre grandi soddisfazioni.

Una crescita che procede ancora un po’ lentamente per Francesca Lollobrigida non al top della sua condizione, testimoniata dalla gara dei 3000m Divisione B  (20esimo tempo in 4:14.65) e confermata dall’11esima posizione della Mass Start. C’è da dire che Francesca, come dichiarato in un’intervista esclusiva per OA, ha avviato un nuovo corso di allenamenti, essendosi trasferita in Olanda con il benestare della Federazione, e quindi è lecito aspettare prima di lasciarci andare a facili giudizi. Un discorso simile che può valere anche per Fabio Francolini, decimo alle spalle di Giovannini nella gara in linea sul ghiaccio, e non ancora in grado di scatenare quella potenza sui pattini valsa l’argento iridato nel 2015. Guardando ad altri nomi, sono degni di nota i miglioramenti della classe ’91 Francesca Bettrone, terza nella Mass Start Divisione B e in ascesa anche sulle distanza classiche, e di David Bosa, atleta delle Fiamme Oro di Moena, che sui 500m, sempre Divisione B, ha centrato un buon settimo tempo.

Un’italia dunque tra luci ed ombre che però lascia intravvedere delle grandi qualità che solo il tempo ci saprà dire se si tramuteranno in qualcosa di concreto.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: profilo FB Andrea Giovannini

Twitter: @Giandomatrix

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