Rugby, Challenge Cup: Zebre sconfitte con rimpianti a Gloucester, Calvisano cede ai Cardiff Blues

Manici-Rugby-Pagina-FB-Zebre-libera.jpg

Comincia con due sconfitte in Challenge Cup il cammino europeo delle italiane. Calvisano e Zebre si arrendono rispettivamente a Cardiff Blues e Gloucester, che fanno valere la loro maggiore forza e caratura internazionale tenendo fede ai pronostici della vigilia.

I campioni d’Italia hanno potuto ben poco contro i gallesi, nonostante un primo tempo giocato pressoché alla pari. Anzi, ad aprire le danze è proprio la squadra lombarda con un piazzato di Buscema al 7′, superato poi al 16′ da una meta di Lloyd Williams che dà inizio alla cavalcata dei Blues. Al 24′ ad andare oltre è Tom James, mentre i padroni di casa rispondono soltanto con un altro piazzato di Buscema. Patchell, allo scadere, manda al riposo le squadre sul 6-15. Nel secondo tempo, poi, non c’è partita. Prima Jenkins e poi Fish regalano il punto di bonus ai gallesi al 48′, mentre Blaine Scully allarga il divario sul 9-34 (dopo piazzato di Buscema) al 57′. Warburton&co. rallentano, ma solo temporaneamente: al 72′ Gavin Evans infila la sesta, seguito da una meta di punizione al 78′ per il 9-50 finale.

Sconfitta ben diversa nella forma e nella sostanza per le Zebre, come lo scorso anno inserite nello stesso girone del Gloucester. Al Kingsholm sono i cherry&white a fare la partita, mentre i bianconeri appaiono fin troppo contratti, tanto da rimediare due mete in 12′ con Burns e Moriarty. Sembra l’inizio di una debacle, anche perché al 28′ lo stesso Burns ha portato il punteggio sul 18-0 con due calci di punizione. E non finisce qui. Ci pensa Stevie McColl, al 37′, ad arrotondare sul 23-0 all’intervallo. Nella ripresa, tuttavia, la musica cambia. Le Zebre cominciano a giocare, Gloucester non trova le contromisure e al 52′ la grinta bianconera è premiata con una meta di punizione per il 23-7. Sei minuti più tardi Padovani (preferito a Canna dal primo minuto) accorcia ulteriormente sul 23-10, ma gli uomini di Guidi non riusciranno a spingersi oltre. Finisce 23-10, con qualche rimpianto per il primo tempo regalato ma anche con ulteriore fiducia per come si è sviluppata la ripresa, conclusa senza concedere nemmeno un punto ad una squadra ben più quotata.

Twitter: @panstweet

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

daniele.pansardi@oasport.it

Foto: pagina Facebook Zebre

Tag

Lascia un commento

Top