Rio 2016: Maracanã cuore delle Olimpiadi con una storica prima volta

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L’Estádio Jornalista Mário Filho, conosciuto al mondo con il nome di Maracanã, sarà la culla delle Olimpiadi di Rio 2016. Non perché ospiterà le finali del calcio, che storicamente ai Giochi passa in secondo piano rispetto a molti altri sport anche perché riservato alle nazionali giovanili, ma perché al suo interno si svolgeranno le cerimonie d’apertura e di chiusura della manifestazione.

E sarà una clamorosa eccezione: per la prima volta da quando esistono le Olimpiadi moderne, infatti, le sfilate delle nazioni partecipanti (previste per il 5 e il 21 agosto) e l’accensione della fiaccola non avverranno nell’impianto riservato alle gare di atletica.

Foto Rio2016.com

Foto Rio2016.com

Lo stadio è da anni uno dei maggiori simboli del Brasile. Costruito per i Mondiali 1950, fu violato proprio in finale dall’Uruguay per 2-1 in un dramma collettivo che è passato alla leggenda con il nome di Maracanazo. Secondo fonti ufficiali assistettero alla partita 199.854 spettatori, sette dei quali si tolsero la vita per la disperazione di un trofeo che sembrava già vinto.

Ieri, 19 novembre, si è festeggiato l’anniversario del gol numero 1000 di Pelè, uno dei migliori giocatori della storia del calcio. Era il 1969 e O Rei segnò la rete a quattro cifre proprio al Maracanã su calcio di rigore durante la sfida tra Santos e Vasco da Gama.

 

In vista dei Mondiali 2014 lo stadio ha subito una notevole ristrutturazione, costata oltre 400 milioni di dollari e terminata nell’aprile 2013. Un gol di Mario Goetze nei tempi supplementari ha regalato la vittoria finale alla Germania nell’atto conclusivo contro l’Argentina. Ora la capienza massima è di 78838 posti a sedere.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Wikipedia

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