Nuoto, Gran Premio Italia 2015: Rivolta si conferma sui 100 farfalla. Musso e Trombetti pass europeo

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Nella mattinata della seconda ultima giornata della 39esima edizione del Trofeo “Mussi Lombardi Femiano” a Massarosa (Lucca), 11esima con la denominazione Gran Premio d’Italia, pochi acuti degni di nota per il nuoto azzurro, in avvicinamento agli Europei in vasca corta di Netanya (2-6 dicembre)

Cominciamo dalle note liete rappresentate dai 400m stile libero donne in cui Erica Musso con il 4:02.97, quarta prestazione di sempre in Italia, conquista il pass per i campionati continentali menzionati, scendendo sotto il limite imposto dalla Federazione di 4:04.4. La nuotatrice genovese ha preceduto la (quasi) padrona di casa Diletta Carli in 4:03.08 (personal best per lei come per la Musso) e Martina Rita Caramignoli 4:07.90.

L’altra gara che ha un po’ riscaldato l’atmosfera della vasca toscana, un po’ condizionata delle notizie sui tragici eventi terroristici di Parigi, sono stati i 100 farfalla di Matteo Rivolta, vinti dall’atleta lombardo in 50.22, a 1 decimo dal suo record italiano e davanti a Piero Codia in 51.82 e Marco Orsi in 51.90, che confermano l’ottimo stato di forma di Rivolta anche in prospettiva europea. Seguendo la scia positiva dei 200 misti di ieri, eccellente crono di 4:32.15 per Luisa Trombetti che doppia la qualificazione europea in corta, esibendo una condizione invidiabile. La nuotatrice delle Fiamme Oro ha preceduto Stefania Pirozzi in 4:36.59 e Carlotta Toni in 4:37.18

Per quanto riguarda il resto del programma, da annotare le vittorie di Fabio Scozzoli sui 100 rana, con un discreto 58.60 mettendo la mano davanti a Claudio Fossi in 59.03 ed Edoardo Giorgetti in 1:00.01, e di Ilaria Scarcella, al personale sui 50 rana, in 30.76 davanti la compagna di nazionale Martina Carraro in 31.17 e Jasmine Scimone 31.67.

Prosegue, invece, il momento negativo sui 200 stile libero maschili in cui la vittoria in 1:45.43 dell’eterno Filippo Magnini apre i soliti discorsi su una distanza in crisi nera da anni e che non trova un rappresentante capace di guidare “fuori dal tunnel” il resto della squadra. Non a caso la staffetta 4×200 è l’unica a non aver ottenuto, nei Mondiali di Kazan 2015, il pass olimpico e vedere, ad esempio, Nicolangelo Di Fabio, campione del mondo juniores appena 2 anni fa, concludere la serie 2 al terzo posto in 1:46.39, apre le solite riflessioni su giovani spremuti troppo in età precoce.

 

RISULTATI COMPLETI MATTINA DAY 2 GRAN PREMIO DI ITALIA 2015

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Matteo Rivolta

Twitter: @Giandomatrix

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