Golf, Dubai World Championship: Molinari batte subito un colpo, McIlroy e Willett si marcano

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Francesco Molinari parte subito forte nell’ultimo torneo stagionale dell’European Tour, il Dubai World Championship (montepremi $ 8.000.000). Allo Jumeirah Golf Estates, il torinese è immediatamente a ridosso del gruppo di testa grazie ad un ottimo 67 (-5) che gli vale la quinta posizione provvisoria dopo diciotto buche giocate senza errori e con cinque birdie a referto.

L’italiano si trova ad un solo colpo dai quattro leader attualmente al comando, ovvero Marcus Fraser, Ian Poulter, Andy Sullivan e Martin Kaymer (66, -6). Il primo è incappato soltanto in un bogey a fronte di sette birdie, mentre Poulter è l’unico ad essere rientrato in club house con un percorso netto. Un errore in più ed un birdie  in meno, invece, sulla carta del connazionale Sullivan, capace di sopperire tuttavia con un eagle. Il tedesco, infine, ha messo a segno il maggior numero di birdie (otto), ma realizzando anche due bogey. Detto di Molinari, al sesto posto si marcano stretto i due contendenti all’ordine di merito finale, Rory McIlroy e Danny Willett. Entrambi concludono il loro primo giro in 68 (-4), a braccetto anche nel computo totale dei birdie e dei bogey (cinque a uno). Il nordirlandese, lo ricordiamo, ha un margine risicato sull’inglese nella Race to Dubai, che qualora dovesse finirgli davanti domenica vincerebbe la money list. Con lo stesso score di McIlroy e Willett ci sono anche il sudafricano Branden Grace, gli inglesi Matthew Fitzpatrick e Chris Wood, gli spagnoli Alejandro Cañizares e Miguel Angel Jimenez e il paraguaiano Fabrizio Zanotti.

Comincia con un modesto 70 (-2) Patrick Reed, 23esimo con un colpo in meno rispetto a Justin Rose, il terzo della money list ma a cui non potrebbe bastare nemmeno una vittoria per superare l’accoppiata McIlroy-Willett. L’inglese, in ogni caso, dovrà accelerare per ricucire il gap con i primi, avendo iniziato con uno scialbo -1 (71) in 28esima posizione. Negativo l’approccio di Louis Oosthuizen, 46esimo con +1 (73), mentre sprofondano fin da subito Shane Lowry (54esimo con +3) e soprattutto Henrik Stenson, bi-campione uscente del torneo e clamorosamente ultimo in 58esima posizione, dopo un pesantissimo +5.

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daniele.pansardi@oasport.it

Credit Federgolf

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