F1: Schumacher jr cercato da Ferrari e Mercedes. Operazione di marketing/compassione o talento vero?

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Inutile negarlo. Sentir parlare di uno Schumacher nell’orbita Ferrari o Mercedes crea tanti rumours nel Circus della F1, ricollegandoci alla carriera del grande Michael a bordo delle monoposto dei due marchi. Ovviamente il riferimento è al figlio del 7 volte campione del mondo di F1 Mick che, da indiscrezioni dell’ambiente, potrebbe essere finito nell’orbita di due delle Case più importanti del mondo, in ambito sportivo e commerciale.

Il piccolo Schumi, classe ’99, ha fatto quest’anno il suo debutto in monoposto dopo l’esperienza maturata nei Kart, con risultati discreti come il terzo posto nello Euro Winter Cup nel 2011 e 2012,  esordendo nel campionato tedesco di Formula 4 dove ha colto anche una vittoria. Il prossimo passo potrebbe essere quello di puntare al successivo salto di categoria e partecipare il campionato europeo di Formula 3 altamente qualificato. Secondo voci accreditate, Mick settimana scorsa sarebbe venuto in Italia per svolgere dei test sul tracciato di Monza al volante di una vettura di F4 del Prema Powerteam dai suggestivi colori rossi con il numero 1, sotto l’attento sguardo di Luca Baldisserri, responsabile del programma Ferrari Driver Academy. Prima della prova, Schumacher jr è stato a Maranello, in Ferrari, dove ha avuto modo di interagire con lo stesso Baldisserri e visitare la struttura che tante soddisfazioni ha regalato al padre.

Tuttavia, anche il brand rivale per eccellenza del Cavallino Rampante, ovvero la Mercedes,  ha mostrato interesse per il giovanissimo Mick invitandolo alla festa di fine anno programmata alla Mercedes-Benz Arena di Stoccarda il prossimo 12 dicembre e denominata “Stars & Cars”. A confermare la news dell’invito di Schumi Jr. allo spettacolo in Germania è stato il tabloid tedesco, Kolner Express, il quale ha riportato le dichiarazioni di un portavoce del costruttore teutonico: Abbiamo chiesto a Mick di venire per via dei dei rapporti stretti tra Mercedes e la sua famiglia. Si tratta di una grande esperienza di apprendimento per lui”.

Ebbene interessamenti per il tedeschino ma con quali motivazioni? Semplice marketing o qualità alla guida meritevoli di tali considerazioni? La realtà, al momento, farebbe propendere per logiche maggiormente commerciali dal momento che il cognome “Schumacher” ha grande appeal sia in Italia che in terra tedesca, non solo per la storia passata di Michael ma anche per le attuali condizioni del ex pilota di F1, dopo l’incidente sulle nevi di Meribel occorsogli quasi 2 anni fa. Una considerazione rafforzata dal fatto che il giovane Mick non ha particolarmente colpito per qualità agonistiche e il coinvolgimento del giovane, riferendoci all’invito di Mercedes, in manifestazioni di rappresentanza motiverebbe il tutto per fini di merchandising. Vero è che la maturazione di un driver non è mai lineare e quindi può anche essere che la vittoria ottenuta quest’anno nella Formula 4 tedesca abbia rappresentato un biglietto da visita importante per un ragazzino che ha ancora molto da scrivere.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Mick Schumacher

Twitter: @Giandomatrix

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