Curling, Europei 2015: l’Italia di Retornaz apre con un successo sulla Russia

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Sul ghiaccio di Esbjerg, in Danimarca, è finalmente scesa la nazionale italiana maschile per i Campionati Europei di curling 2015. Dopo lo storico quarto posto dell’anno scorso, la squadra guidata dallo skip Joël Retornaz ha aperto la nuova rassegna continentale battendo per 7-6 la Russia di Alexey Stukalskiy, in un match che gli azzurri hanno vinto grazie ad un parziale di 6-2 nelle prime sei mani, prima di subire la parziale rimonta degli avversari. La squadra azzurra tornerà sul ghiaccio questa sera contro la Finlandia di Aku Kauste, che nel match di oggi ha subito una sorprendente sconfitta per 8-6 contro i Paesi Bassi di Jaap van Dorp.

Per quanto riguarda i favoriti del settore maschile, la Svezia di Niklas Edin si è imposta per 7-5 sulla Repubblica Ceca, mentre la Norvegia di Thomas Ulsrud ha schiantato la Scozia con un 11-4 in otto mani.

Tra le donne, è arrivata intanto la sconfitta della Svizzera campione in carica: la formazione elvetica, guidata quest’anno da Alina Pätz, ha infatti incassato un pesante 8-2 in soli sette end contro l’altra favorita del torneo, la Russia di Anna Sidorova.

L’Italia di Federica Apollonio, impegnata in seconda divisione, ha invece esordito ieri con una sconfitta contro l’Inghilterra di Anna Fowler: le inglesi erano in vantaggio per 9-7, quando le azzurre hanno finito il tempo a disposizione. Quest’oggi, invece, la squadra italiana si è rifatta battendo con un netto 10-4 i Paesi Bassi di Marianne Neeleman.

DIVISIONE A MASCHILE

Sessione 1
Norvegia-Scozia 11-4
Svizzera-Germania 2-3
Russia-Italia 6-7
Svezia-Rep. Ceca 7-5
Paesi Bassi-Finlandia 8-6

Classifica: Norvegia, Germania, Italia, Svezia, Paesi Bassi (1-0), Scozia, Svizzera, Russia, Rep. Ceca, Finlandia (0-1)

DIVISIONE A FEMMINILE

Sessione 1
Svizzera-Russia 2-8
Scozia-Danimarca 2-7
Svezia-Finlandia 11-1
Germania-Estonia 9-2
Norvegia-Ungheria 5-8

Classifica: Russia, Danimarca, Svezia, Germania, Ungheria (1-0), Svizzera, Scozia, Finlandia, Estonia, Norvegia (0-1)

DIVISIONE B MASCHILE

Sessione 1
Belgio-Danimarca 1-7
Polonia-Lituania 3-6
Turchia-Ungheria 7-10
Galles-Slovenia 7-3
Lettonia-Austria 5-6
Croazia-Spagna 11-7
Inghilterra Estonia 7-5
Israele-Slovacchia 5-3

Classifica Girone A: Danimarca, Galles, Ungheria, Lituania (1-0), Turchia, Polonia, Slovenia, Belgio (0-1)

Classifica Girone B: Austria, Croazia, Inghilterra, Israele (1-0), Estonia, Lettonia, Slovacchia, Spagna (0-1)

DIVISIONE B FEMMINILE

Sessione 1
Paesi Bassi-Slovacchia 5-1
Francia-Turchia 4-9
Polonia-Lettonia 6-7

Sessione 2
Italia-Inghilterra W
Lettonia-Rep. Ceca 7-5
Paesi Bassi-Polonia 2-10
Turchia-Austria 12-4

Sessione 3
Slovacchia-Francia 12-3
Paesi Bassi-Italia 4-10
Austria-Lettonia 8-10
Rep. Ceca – Inghilterra 8-6

Classifica: Lettonia (3-0), Turchia (2-0), Rep. Ceca, Inghilterra, Italia, Polonia, Slovacchia (1-1), Paesi Bassi (1-2), Austria, Francia (0-2)

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Immagine: European Curling Championships

giulio.chinappi@oasport.it

4 thoughts on “Curling, Europei 2015: l’Italia di Retornaz apre con un successo sulla Russia”

  1. pizzoumbro scrive:

    Ottimo inizio,speriamo che quest’anno arrivi il podio!!!

  2. Luca46 scrive:

    Secondo te l’Italia può essere considerata una variabile impazzita? Intendo che io credo che sia fondamentale mantenere un certo livello di competitività però al tempo spesso penso che nulla ci sia precluso. Ovviamente ci sono avversi con una solidità che al momento sembrano essere fuori dalla nostra portata tuttavia nello sport abbiamo visto Grecia e Danimarca vincere gli europei di calcio e recentemente la Francia vincere quelli di volley perchè non credere che questa Italia possa compiere un impresa nel curling?

    1. Giulio Chinappi scrive:

      L’Italia lo scorso anno è arrivata quarta, un risultato sorprendente ma che sicuramente non è figlio del caso. Quest’anno la Svizzera, che fu terza nel 2014, schiera una formazione nuova, e secondo me le uniche squadre davvero superiori alla concorrenza sono Svezia e Norvegia. Con le altre, l’Italia può giocarsela senza problemi, ma naturalmente deve restare coi piedi per terra ed affrontare una partita alla volta, proprio come fecero un anno fa.

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