Ciclismo su pista, Coppa del Mondo: conferme da Viviani e dall’inseguimento femminile

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Si è chiusa con il dominio della Germania, vincitrice di 5 medaglie (3-1-1), la prima tappa di Coppa del Mondo di ciclismo su pista 2015-2016 andata in scena nel weekend a Cali, in Colombia.

Per quanto riguarda l’Italia, il podio conquistato da Elia Viviani rappresenta un’ulteriore perla in una stagione 2015 semplicemente straordinaria, su strada e su pista, del veronese, una volta di più tra i migliori interpreti assoluti dell’omnium: peccato per la corsa a punti che è costata la vittoria, ma in ogni caso l’atleta della Sky, peraltro trascinatore di un quartetto maschile che sforna buone prestazioni pur senza riuscire a scalare quelle posizioni necessarie ai fini della qualifica olimpica, si conferma una validissima carta da medaglia per l’appuntamento a cinque cerchi.

L’altra nota indubbiamente positiva è rappresentata dal quartetto femminile, nel quale Silvia Valsecchi, Tatiana Guderzo, Simona Frapporti, Maria Giulia Confalonieri e Beatrice Bartelloni s’alternano con regolarità nei quattro posti del trenino garantendo prestazioni costanti e rendendo sempre più concreta, dopo il settimo posto centrato a Cali, la qualificazione olimpica.

Sfortunatissimo Francesco Ceci: nel keirin l’ascolano sta maturando progressi significativi e stavolta sono una manciata di millesimi lo ha escluso dalla qualificazione al secondo turno, che avrebbe garantito punti importanti nella non facile corsa olimpica. Nell’omnium femminile, invece, Simona Frapporti paga il passo falso nell’eliminazione ma chiude comunque in una buona quattordicesima piazza, ovvero l’ottava europea, particolarmente importante per aver lasciato alle spalle l’atleta russa, sebbene Francia, Spagna e Bielorussia ottengano punti molto importanti in chiave Rio (assente però la Polonia, altra rivale per le otto carte riservate al Vecchio Continente).

Nelle prove non olimpiche, i due quinti posti conseguiti da Liam Bertazzo nella corsa a punti e da Annalisa Cucinotta nello scratch rappresentano due piazzamenti significativi che testimoniano il valore di atleti davvero polivalenti, in grado di districarsi bene in più di una specialità dei velodromi. Nota di merito anche a Michele Scartezzini e alla sua undicesima piazza nell’inseguimento individuale.

Prossimo appuntamento di Coppa del Mondo a Cambridge, in Nuova Zelanda, tra il 5 e il 6 dicembre.

foto: Fabio Pizzuto

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marco.regazzoni@oasport.it

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