Calcio: Italia under 21 promossa in Serbia. Presto il cambio in porta?

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L’Italia under 21 ha pareggiato ieri in Serbia per 1-1 nella quarta sfida di qualificazione agli Europei 2017. Al termine di una partita equilibrata, decisa dai gol dei laziali Milinkovic-Savic e Cataldi, gli azzurrini e i balcanici continuano a guidare la classifica del gruppo B con 10 punti. Salvo colpi di scena saranno queste le due squadre qualificate per la prossima rassegna continentale: troppo netto il divario rispetto alle altre compagini del girone.

COSA VA – In casa dei campioni del mondo under 20 in carica, l’Italia di Luigi Di Biagio ha fornito una prestazione convincente, in linea con l’esordio del nuovo ciclo condito da tre vittorie consecutive tra settembre e ottobre senza subire reti. In difesa la coppia centrale Rugani-Romagnoli rappresenta un lusso che poche nazionali possono permettersi a questi livelli, e presto a sinistra esordirà Masina. Il centrocampo garantisce qualità ed esperienza. E tra i più famosi Cataldi e Benassi, comunque ottimi, la grande prestazione è arrivata da Mandragora, classe 1997 in prestito dal Genoa al Pescara. Cerri, attaccante acquistato dalla Juventus dopo una sfilza di marcature nelle giovanili del Parma, vanta numeri di alta scuola e sta provando a creare la giusta alchimia con i rapidissimi Boateng e Berardi.

DOVE CRESCERE – Gli stessi Cerri e Berardi, tuttavia, hanno fallito due grandi occasioni per trovare la via del gol e – chissà – regalare all’Italia il bottino pieno. Senza le invenzioni dei piedi di Bernardeschi (squalificato) Di Biagio ha privilegiato il contropiede, forse anche considerato il livello dell’avversaria: il numero 10 della Fiorentina è senza dubbio il faro del presente e del futuro di questa squadra. Anche l’assenza di Monachello, autore di una doppietta in Slovenia un mese fa, si è sentita sotto la voce ‘concretezza’. In alcuni momenti, poi, è sembrata palese la superiorità del collettivo della Serbia, sicuramente più rodato, che ha costretto agli straordinari la mediana azzurra. Non a caso, a fine gara, il ct ha dichiarato: “Dobbiamo migliorare in tutti i reparti”.

 

PORTIERE – Dopo due grandi parate nel primo tempo, Cragno ha sulla coscienza il vantaggio serbo: il tiro-cross di Milinkovic-Savic ha ingannato il portiere del Cagliari, che in Sardegna fa la riserva di Storari. Vero che del 16enne Donnarumma si parla fin troppo ultimamente e il rischio è quello di bruciare il talento rossonero, ma perché allora convocarlo e non farlo giocare? Il ragazzo si è dimostrato valido in Serie A e – per completa coerenza – meriterebbe il posto.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Gianluigi Donnarumma

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