Calcio femminile, Champions League 2015: Rosengard-Verona 5-1. E’ un ‘Marta show’ contro le scaligere

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Termina agli ottavi di finale di Champions League 2015 di calcio femminile l’avventura dell’ Agsm Verona. Le ragazze allenate da Renato Longega sono state, infatti, sconfitte dalle forti svedese del Rosengard per 5-1, nella gara di ritorno della masssima competizione europea, in un match che ha avuto per protagonista assoluta il fenomeno brasiliano Marta, autrice di un tripletta al 50′, 76′ e 86‘. Le restanti marcature portano la firma di Belanger al 37′, per le nordiche, e di Gabbiadini al 19′ e di Fuselli al 74’ (autorete), per le scaligere, che chiudono il tabellino dell’incontro.

Un Verona che nella formazione iniziale recupera Gabbiadini e Di Criscio ma deve fare i conti con l’assenza della squalificata Pirone e di Maendly, infortunata nella rifinitura pre-gara. Nonostante ciò, la partenza delle veronesi è confortante con Gabbiadini che prima impegna l’estremo difensore avversario Langert e poi al 19′, frutto di un’ottima combinazione con Bonetti, porta in vantaggio le gialloblu con estrema freddezza. Le veronesi sono ben messe in campo e riescono a creare diversi grattacapi alla lenta retroguardia scandinava.

La magia si interrompe al  37′ quando Belanger dal limite dell’area fa partire un tiro ad effetto angolatissimo su cui Ohrstrom non può nulla. Sullo score di 1-1 si conclude il primo tempo.

Il Verona inizia bene la ripresa ma viene subito punito  alla prima disattenzione: la fuoriclasse Marta scatta sul filo del fuorigioco, penetra in area e supera il portiere gialloblu con un tiro preciso a pelo d’erba. La squadra di Longega avrebbe l’opportunità di pareggiare ma spreca con l’accoppiata Gabbiadini – Bonetti.

Al 56′  piove sul bagnato per le campionesse d’Italia per via dell’infortunio di Claudia Squizzato, sostituita dalla giovane Baldo. Il Rosengard, da team esperto, approfitta dei cambiamenti tattici improvvisi delle scaligere andando a segno due volte nel giro di tre minuti. La terza rete è figlia di una sfortunata autorete di Silvia Fuselli mentre  la solita Marta, in un’azione di contropiede, appoggia comodamente la sfera in rete ed è poker con doppietta personale per la brasiliana. Le svedesi non hanno pietà e a 4 minuti dallo scadere dei 90 minuti realizzano il quinto goal della serata con l’onnipresente Marta che, con un tocco delicato, supera nuovamente Ohrstrom.

Una realizzazione che sancisce la fine dell’incontro con un Verona che esce di scena dalla Champions League a testa alta, con il rammarico di non aver potuto disporre della formazione migliore contro le forti giocatrici avversarie.

ROSENGARD – AGSM VERONA 5-1

Reti: Pt. 19′ Gabbiadini, 37′ Belanger, st. 5′ Marta, 19′ autorete Fuselli, 21′ Marta, 41′ Marta

Rosengård: Langert, Roddik, Ilestedt, Berglund, Riley (37′ st. Pennsater), Gunnarsdottir (34′ st. Wieder), Van De Ven, Pedersen, Andonova (20′ st. Asante), Marta, Belanger.
A disposizione: Musovic, Asante, Nilsson, Wieder, Pennsater, Gunnarsson, Persson.
Allenatore: Jack Majgaard.

Agsm Verona: Ohrstrom, Ledri, Di Criscio, Squizzato (14′ st. Baldo), Salvai, Belfanti, Carissimi, Ramera, Fuselli, Gabbiadini, Bonetti.
A disposizione: Harrison, Baldo, Kur Larsen, Pavana, Maendly.
Allenatore: Renato Longega.

Arbitro: Teodora Albon (Romania).
Assistenti: Iugulescu e Tepusa (Romania)
Quarto ufficiale: Stendahl.

 

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