Boxe: Brischetto sfida Mohoumadi per il titolo europeo dei supermedi

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Sabato 7 novembre, il Teatro Principe di Milano ospiterà il match valido per il titolo europeo dei supermedi tra il campione in carica Hadillah Mohoumadi e Giuseppe Brischetto, che sostituisce l’infortunato Mouhamed Ali Ndiaye per sfidare il campione francese. Il siciliano, classe 1977, ha sostenuto in carriera sedici incontri da professionista, collezionando sedici vittorie, di cui sette prima del limite, e tre sconfitte. In passato è stato campione italiano ed europeo dei mediomassimi, mentre lo scorso anno ha mancato l’appuntamento con il titolo intercontinentale della categoria perdendo con il tedesco Enrico Kölling.

Quanto al campione in carica, il trentacinquenne Mohoumadi, parigino originario delle Isole Comore, ha un record di diciannove vittorie, di cui quattordici prima del limite, tre sconfitte ed un pareggio. Già campione nazionale francese, lo scorso 29 maggio ha conquistato il titolo europeo a Madrid, sconfiggendo in otto riprese il padrone di casa Mariano Hilario. Va inoltre sottolineato come la sua ultima sconfitta risalga ad oltre tre anni fa, contro l’attuale campione mondiale IBF, il britannico James De Gale.

Queste le parole di Mohoumadi, che non nasconde la sua volontà di voler tentare prossimamente anche la sfida mondiale: “Ho firmato con la Opi 2000 e sono venuto a Milano perché voglio diventare campione del mondo e Salvatore Cherchi è l’uomo giusto per aiutarmi a raggiungere questo obiettivo. Il primo passo è difendere vittoriosamente il titolo europeo sabato 7 novembre al teatro Principe. Mi sto allenando presso la Opi Gym di Alessandro Cherchi con l’ex campione d’Europa dei pesi mosca Franco Cherchi. Conosco Franco da tempo perché è venuto molte volte in Francia e so che ha grande esperienza sia come pugile che come allenatore. I professionisti che ho visto alla Opi Gym sono tutti bravi, mi ha impressionato in particolar modo il superleggero Michele Di Rocco: è fortissimo!

Gli risponde un determinato Brischetto, che ha immediatamente accettato la sfida nel momento in cui Ndiaye è stato costretto a ritirarsi: “Contro il francese sarà una battaglia dura, ma io darò il massimo. Diventare campione d’Europa è il sogno di ogni pugile professionista, l’europeo è il titolo più importante dopo il mondiale, e non potevo lasciarmi sfuggire questa opportunità. A Milano mi farò valere“.

Nella stessa serata si combatterà anche anche per il titolo vacante dell’Unione Europea della categoria dei pesi welter: sul ring, in un match sulla distanza delle sei riprese, troveremo l’ex campione italiano Antonio Moscatiello ed il serbo Saša Janjić. “Mi sto allenando in modo diverso per battere Janjic – ha spiegato Moscatiello – perché è mancino. La mia guardia rimane la stessa, è il modo di entrare nella guardia di un mancino che è diverso: devo spostarmi sulla mia sinistra per incrociarlo. Fisicamente, mi sento bene. Il mio occhio sinistro ha reagito bene all’intervento chirurgico per il distacco della retina. Il mio pugno è potente come al solito. Devo solo migliorare la reattività delle gambe, devo essere più bravo ad avvicinarmi all’avversario per accorciare la distanza. L’unica soluzione per colmare una lacuna è ripetere all’infinito gli esercizi in palestra ed io sono bravo in questo perché ho la testa dura. Ripeto un esercizio anche duecentomila volte se necessario. Voglio disputare al più presto il titolo dell’Unione Europea per poi combattere per il titolo europeo, che è il mio obiettivo a medio termine“.

La manifestazione sarà trasmessa in diretta da Deejay Tv in Italia e da L’Equipe21 in Francia.

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giulio.chinappi@oasport.it

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