Basket, NBA: Gallinari uomo franchigia, Belinelli decisivo dalla panchina, Bargnani continua a deludere. In NCAA Mussini superstar

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Da un Europeo stellare ad essere uomo franchigia dei Denver Nuggets, il passo è stato breve per Danilo Gallinari, protagonista di una prima parte di stagione stellare con la squadra del Colorado. I numeri sono lo specchio di un momento super positivo per il ragazzo di Sant’Angelo Lodigiano: 18 punti di media a partita, oltre cinque rimbalzi, quasi tre assist in oltre trentatré minuti di utilizzo. Denver può essere una mina vagante nella Western Conference e i playoff sono alla portata di Danilo e compagni, ma soprattutto per il Gallo si potrebbero aprire le porte dell’All Star Game. Di questo passo Gallinari potrebbe avere davvero ottime chance di far parte della notte delle stelle, anche se ci vorrà la stessa continuità di rendimento nei prossimi mesi.

In NBA ci sono dei ruoli e delle gerarchie ben assestate e Marco Belinelli esprime per eccellenza quello del sesto uomo in una squadra. Ci sono pochi giocatori oltreoceano che riescono ad uscire dalla panchina e dare un contributo simile a quello del nativo di San Giovanni in Persiceto. L’esempio lampante sono i 23 punti contro i Miami Heat, miglior prestazione stagionale del Beli, ma che purtroppo non ha coinciso con la vittoria dei Sacramento Kings, squadra ancora troppo altalenante, ma che potenzialmente può entrare tra le migliori otto ad Ovest.

Doveva essere la stagione del rilancio, ma per Andrea Bargnani è un inizio d’anno davvero da dimenticare. Nei disastrosi Brooklyn Nets (record 2/11) il Mago non riesce a trovare spazio e continua a vivere più in panchina che in campo. Poco più di dodici minuti di utilizzo e cinque punti di media a partita. Di questo passo difficile pensare ad un Bargnani ancora in NBA lo scorso anno, ha firmato un annuale e sarà free agent, con la sensazione che il romano possa anche tornare in Europa, dove certamente sarebbe uno dei giocatori più importanti e richiesti dalle big dell’Eurolega.

Restando sempre oltreoceano, volgiamo lo sguardo anche alla NCAA. Nel campionato universitario americano si sta mettendo in luce Federico Mussini. Inizio da sogno per il giovane play italiano, che con la casacca di St. John’s University si è subito messo in mostra, diventando subito uno dei leader della squadra di coach Mullin, chiudendo sempre oltre la doppia cifra di punti le sue partite. Segnali dunque ampiamente positivi per un ragazzo che la prossima estate potrebbe far parte del gruppo azzurro al torneo preolimpico.

 

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foto pagina FB di Danilo Gallinari

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