Triathlon, Rio 2016: azzurri a caccia della qualificazione anche nella prossima stagione

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Conclusasi ieri la stagione agonistica 2015 per quanto riguarda il Triathlon, andiamo ad analizzare la situazione azzurra in vista dei Giochi Olimpici prossimi di Rio 2016.

Saranno 110 i triatleti che voleranno in Brasile: 55 donne e 55 uomini. Il paese ospitante ha diritto a portare un atleta.

I vincitori dei 5 tornei continentali di qualificazione olimpica gareggeranno in quel di Rio, assieme ai primi tre del torneo di qualificazione olimpica, inoltre i primi 39 della lista di qualificazione olimpica e i primi 5 della ITU List Points.

In relazione alla tabella di qualificazione ITU l’Italia attualmente usufruirebbe di tre atleti in campo femminile, mentre sono disponibili due posti in campo maschile.

Come da regolamento internazionale I.T.U./C.I.O., la qualifica olimpica acquisita dall’atleta per la propria nazione, viene assegnata al N.O.C ( Comitato Olimpico Nazionale – C.O.N.I./F.I.Tri ) che potrà designare gli atleti partecipanti tra quelli eleggibili come da regolamento internazionale ITU.

Le assegnazioni delle qualifiche olimpiche di designazione C.O.N.I./ F.I.TRI. seguono i seguenti criteri:

1. L’assegnazione della qualifica e conseguente convocazione olimpica è compito esclusivo del Direttore Tecnico Nazionale ed è subordinata ad un adeguato grado di preparazione e condizione psico-fisica degli atleti valutata dal DTN stesso.

2. Entro il 31/10/2015, la qualifica olimpica verrà assegnata di diritto all’atleta che nel corso della stagione agonistica 2015, abbia ottenuto uno dei sotto elencati risultati con il seguente ordine di priorità: a) Podio al Test Event Rio 2015. b) Podio alla Grand Final Chicago 2015. c) Vincitore Europei Ginevra 2015. d) Piazzamento dal 4° al 6° posto al Test Event Rio 2015 e) Piazzamento dal 4° al 6° posto alla Grand Final Chicago 2015.

Il Direttore Tecnico si riserva di selezionare a sua discrezione uno o due atleti anche in mancanza dei risultati sopracitati entro il 31 ottobre 2015. Gli atleti selezionati entro il 31/10/2015 dovranno comunque collocarsi alla chiusura del Ranking di Qualificazione Olimpica, almeno una posizione avanti rispetto all’ultimo atleta che consente alla propria nazione di qualificare 3 atleti. Diversamente l’atleta perderà il diritto.

3. Gli eventuali posti non assegnati entro il 31 ottobre 2015, verranno assegnati entro il 31 maggio 2016 agli atleti che avranno conseguito il seguente risultato: a) Podio nelle prove WTS entro il 15/05/2016. Nel caso in cui gli atleti che conseguano tale risultato, fossero in numero superiore ai posti disponibili, la qualifica olimpica verrà assegnata ai migliori piazzamenti assoluti.

Attualmente nessun atleta italiano ha centrato la qualificazione automatica per Rio, anche se i risultati di Anna Maria Mazzetti, con l’argento ai Campionati Europei di Ginevra alle spalle di Nicola Spirig, il nono posto ottenuto nelle World Series di Amburgo e l’ottava posizione nella preolimpica di Rio, potrebbero garantirle un posto. Lo stesso discorso vale per Alessandro Fabian, reduce da una stagione difficile per via degli infortuni (ottavo agli Europei e nelle WTS di Stoccolma). Da valutare le performance degli altri azzurri, in particolare per Alice Betto, Charlotte Bonin e Davide Uccellari, che cercheranno il riscatto nel 2016.

Foto: FITRI

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