Sci Alpino, le dichiarazioni della azzurre. Brignone: “Sono cresciuta, con il pettorale rosso ho quasi pianto”

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Un successo a lungo atteso. Federica Brignone ha conquistato a Sölden, nella gara di apertura della stagione, la prima vittoria della carriera in Coppa del mondo dopo che in passato le era sfuggita a più riprese.

Queste le sue dichiarazioni rilasciate a mente fredda e riportate dal sito della FISI: “È stata una gara difficile – dice- e allo stesso elettrizzante per la sottoscritta perchè quattro anni fa mi trovai nella stessa situazione e mi ritirai nella seconda manche. Da allora sono cresciuta, ho cercato di sciare nella seconda manche come avevo fatto nella prima, la pista mi ha aiutato perchè è sempre stata ghiacciata. Forse oggi la fortuna è stata dalla mia parte ma se vuoi vincere te la devi cercare. Tutti gli adattamenti fatti durante la preparazione estiva sono stati azzeccati. In pista ho trovato le condizioni giuste, non mi aspettavo di vincere e sono partita con l’idea di arrivare tra le prime cinque, ma porta dopo porta mi sono accorta che era la mia occasione e dovevo prendermela”. 

Un pensiero anche a quel pettorale rosso e alla leadership conquistata nella classifica di Coppa del mondo: “Quando ho indossato il pettorale mi sono messa quasi a piangere per il brivido che ho provato, era il sogno della mia infanzia. Adesso non so se entro in una nuova dimensione, comunque sia rimane una certezza: devo continuare a lavorare per rimanere davanti. Le avversarie guarderanno molto il video per migliorare e così farò anch’io, perchè c’è ancora tanto margine per migliorare. Spero che i maschi facciano ugualmente bene nella gara di domani, viva lo sci italiano!“.

Diversi i toni con cui parla Marta Bassino, uscita nella prima manche: “Ho sbagliato l’interpretazione del passaggio su quel muro, mi sono piegata troppo e sono entrata col braccio in una porta. Si è trattato di un errore di inesperienza“. 

Non è soddisfatta nemmeno Nadia Fanchini, che si è dovuta accontentare dell’undicesimo posto: “Bella pista, purtroppo non ho interpretato nella maniera giusta l’approccio, sono stata eccessivamente rigida, probabilmente dovevo avere maggiore spinta“.

Ha chiuso nona Elena Curtoni, che guarda i lati positivi della sua prova sull’impegnativo tracciato odierno: “Potevo fare mezzo secondo meglio nella prima manche se avessi avuto più grinta nella parte centrale del muro. Nella seconda manche ho cercato di rimediare ma non ci sono riuscita, sono communque soddisfatta di essere entrata tra le migliori dieci nella prima gara che è sempre molto difficile”. 

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pentaphoto/Gio Auletta

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