Sci alpino, giganti Sölden: tra i maschi Hirscher favorito, donne in cerca di una leader

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L’assenza di Anna Fenninger rimescola completamente le carte non solo per una Coppa del Mondo della quale era legittimamente la favorita assoluta, ma anche per la gara inaugurale sulla pista di Sölden dove vinse dodici mesi fa.

Quel giorno il trionfo fu diviso a pari merito con Mikaela Shiffrin che ha centrato lì la sua unica, sinora, vittoria tra le porte larghe: normale considerare l’americanina come una delle atlete da battere sul Rettenbach, pista che non disdegna di riservare sorprese anche perché viene affrontata in un momento in cui la preparazione può non essere ancora ottimale. D’altro canto proprio sul ghiacciaio tirolese si intuì che sarebbe stata una brillantissima stagione per Eva Maria Brem, terza quel giorno e poi seconda forza assoluta del gigante grazie anche al primo successo della carriera; oltre a questi nomi, Sara Hector e Viktoria Rebensburg vanno sempre guardate con attenzione, come d’altronde si dovrà fare con Federica Brignone e Nadia Fanchini, ovvero le massime esponenti di una nazionale azzurra femminile che ha proprio nel gigante le sue risorse migliori.

Tanti nomi, dunque, per giocarsi il podio tra le ragazze, mentre tra i maschi c’è un campione che sembra avere un certo margine su tutti gli altri: stiamo parlando ovviamente di Marcel Hirscher, che pure tra i 31 sigilli sin qui conquistati in carriera ne ha solo uno sul Rettenbach, proprio quello dell’anno scorso. Dodici mesi fa, oltretutto, il salisburghese non si limitò a vincere, ma distrusse letteralmente gli avversari: 1.58 a Fritz Dopfer e 2.06 ad Alexis Pinturault, che sembra approcciarsi al nuovo inverno con una sicurezza e una convinzione forse mancate in alcune fasi della carriera: se fosse proprio il francese il principale rivale di Hirscher, senza trascurare ovviamente il suo storico duellante Ted Ligety? Al tempo stesso in casa Germania ci si può giocare anche la carta Felix Neureuther oltre a quella di Dopfer, tuttavia sarebbe comunque almeno in parte sorprendente se il vincitore avesse un nome diverso da Marcel Hirscher.
E gli azzurri? Abbiamo più volte detto come Roberto Nani possa davvero avvicinare il podio su ogni pista e il Rettenbach non fa differenza, mentre per Florian Eisath sarebbe ottimo un ingresso tra i primi dieci. Difficile attendersi risultati eclatanti dagli altri, anche alla luce di un Luca De Aliprandini, che vale potenzialmente queste e altre posizioni, non ancora al top dopo il rientro dall’infortunio.

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foto: pagina Facebook Mikaela Shiffrin

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marco.regazzoni@oasport.it

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