Rugby, Mondiali 2015: Sudafrica, vittoria e primo posto nel girone. Scozia ko 34-16

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Il Sudafrica spazza definitivamente via gli incubi post-Giappone e si prende lo scalpo importantissimo della Scozia nella terza giornata dei Mondiali 2015. Gli Springboks mettono le cose in chiaro già nel primo tempo, dominato malgrado un’inferiorità numerica. Gli Highlanders si svegliano soltanto nella ripresa, ma non abbastanza per ricucire il gap e ribaltare il punteggio. I Boks resistono agli assalti scozzesi e chiudono 34-16, passando in testa nel combattuto Gruppo C e garantendosi di fatto la prima posizione.

L’avvio è di marca sudafricana: in poco più di un quarto d’ora di gioco infatti gli Springboks fanno valere la loro forza fisica andando in meta in mezzo ai pali con Schalk Burger e aumentando il vantaggio grazie al piede di Pollard, che fissa il punteggio sul 10-0, dopo venti minuti di gioco. Lo stesso Pollard suggella ulteriormente la superiorità sudafricana con un piazzato dieci minuti dopo per il 13-0. La Scozia, dal canto suo, riesce a costruire poco e riesce a sbloccare il tabellino soltanto dalla piazzola alla mezzora con Laidlaw. La svolta del match potrebbe arrivare con l`ammonizione di du Plessis, ma il Sudafrica non si scompone. Anzi. Gli Springboks continuano a dettare il ritmo anche in 14 e dominano in lungo e in largo con la potenza dei loro ball carrier, trovando addirittura la meta con JP Pietersen dopo un’azione scandita sempre splendidamente dal timing impeccabile di du Preez. Al riposo, quindi, si va sul 20-3.

La partita sembrerebbe in cassaforte, anche perché nei primi cinque minuti la Scozia non guadagna nemmeno un metro nonostante la superiorità numerica. Laidlaw ne mette tre al 45`, ma all’improvviso gli Highlanders si rimettono in partita, oltretutto in parità. Il Sudafrica sfonda fin.dentro i 22 scozzesi, ma Weir intercetta un passaggio prevedibile di Pollard e si invola nella metà campo sudafricana: Pietersen lo blocca, ma dalle retrovie arriva Seymour che firma la meta che riapre la partita sul 20-13. Gli Springboks accusano un po’ il colpo, ma la reazione è comunque immediata perché un minuto dopo Pollard allunga con un bel drop costruito alla perfezione. La Scozia, inoltre, deve rinunciare a Laidlaw per dieci minuti perché il capitano placca ingenuamente senza palla Habana lanciato in corsa. L’ammonizione però non taglia le gambe agli scozzesi, che trovano nuovo vigore e impensieriscono anche in 14 un Sudafrica che si siede un po’ sugli allori e permette agli avversari di accorciare di nuovo con il piede di Weir al 60`. Le energie in casa Scozia, però, scarseggiano e i Boks ne approfittano: al 62` e al 68` Pollard mette sei punti dalla piazzola e di fatto allontana definitivamente il Sudafrica sul 29-16. Al 73`, poi, il punto esclamativo lo mette Bryan Habana che fa 61 a livello internazionale.

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Foto: Twitter

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