Rugby, Mondiali 2015: Francia-Irlanda, per evitare gli All Blacks. Argentina e Giappone per un’altra vittoria

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Domenica 11 ottobre è la giornata che chiude ufficialmente la fase a gironi della Rugby World Cup 2015, e per onorarla al meglio gli organizzatori hanno deciso dunque di infittire il programma inserendo ben quattro match.

Oltre alla sfida che vedrà coinvolti gli azzurri, attesi dalla Romania, vediamo quali saranno gli altri incontri da poter osservare:

13:00 Argentina v Namibia – Leicester City Stadium (Leicester)
Dopo la vittoria degli All Blacks su Tonga di venerdì sera, i Pumas hanno già ottenuto la matematica (e ampiamente preventivata) qualificazione ai quarti di finale, da celebrare nel match contro la Namibia; nell’ultima sfida del gruppo C. Il pronostico infatti pare abbastanza chiuso a favore dei sudamericani, che nella fase ad eliminazione diretta si candidano ad essere la mina vagante del torneo.

Argentina: 15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Matias Moroni, 13 Santiago Gonzalez Iglesias, 12 Juan Pablo Socino, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo (c), 8 Facundo Isa, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Juan Pablo Orlandi, 2 Julian Montoya, 1. Lucas Noguera
Replacements: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Ramiro Herrera, 19. Leonardo Senatore, 20 Juan Martin Fernandez Lobbe, 21 Tomas Cubelli, 22 Marcelo Bosch, 23 Juan Imhoff

Namibia: 15 Chrysander Botha, 14 Johan Tromp, 13 JC Greyling, 12 Johan Deysel, 11 Conrad Marais, 10 Theuns Kotze, 9 Eneill Buitendag, 8 Leneve Damens, 7 Wian Conradie, 6 Rohan Kitsoff (captain), 5 Tijuee Uanivi, 4 Janco Venter, 3 Johannes Coetzee, 2 Torsten Van Jaarsveld, 1 Jaco Engels
Replacements: 16 Louis van der Westhuizen, 17 Johnny Redelinghuys, 18 Raoul Larson, 19 Renaldo Bothma, 20 Tinus Du Plessis, 21 PJ Van Lill, 22 Eugene Jantjes, 23 Heinrich Smit

17:45 Francia v Irlanda – Millennium Stadium (Cardiff )
E’ sicuramente questa la contesa con più significato nella domenica ovale. Chi vince riceve in premio sia la vittoria del Girone D sia il vantaggio di non affrontare gli All Blacks nei quarti di finale di settimana prossima. Un confronto da ottanta minuti con il piede sull’acceleratore per capire quale delle due compagini potrà ottenere lo scalpo dell’altra. Irlanda leggermente favorita nei pronostici, ma attenzione ai Bleus che da sempre sono il top team più imprevedibile del pianeta.

France: 15 Scott Spedding, 14 Noa Nakaitaci, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Wesley Fofana, 11 Brice Dulin, 10 Frédéric Michalak, 9 Sébastien Tillous-Borde, 8 Louis Picamoles, 7 Damien Chouly, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Eddy Ben Arous
Replacements: 16 Benjamin Kayser, 17 Vincent Debaty, 18 Nicolas Mas, 19 Alexandre Flanquart, 20 Bernard le Roux, 21 Morgan Parra, 22 Rémi Talès, 23 Alexandre Dumoulin

Ireland: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Keith Earls, 12 Robbie Henshaw, 11 Dave Kearney, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell (c), 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
Replacements: 16 Richardt Strauss, 17 Jack McGrath, 18 Nathan White, 19 Iain Henderson, 20 Chris Henry, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Luke Fitzgerald

21:00 Usa v Giappone – Kingsholm (Gloucester)
Sarà la 40a partita della kermesse iridata e dovrebbe certificare che i nipponici sono ormai in grado di compiere il definitivo salto di qualità per entrare a far parte dell’elitè di Ovalia, in vista poi della Coppa del Mondo 2019 da organizzare, peraltro, in casa. Sul fronte statunitense invece, l’occasione sarà comunque buona per fare esperienza e ritrovare un po’ di confidenza dopo la sonora sconfitta patita per mano del Sudafrica.

USA: 15 Chris Wyles (c), 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Seamus Kelly, 12 Thretton Palamo, 11 Zach Test, 10 AJ MacGinty, 9 Mike Petri, 8 Samu Manoa, 7 Andrew Durutalo, 6 Al McFarland, 5 Greg Peterson, 4 Hayden Smith, 3 Titi Lamositele, 2 Zach Fenoglio, 1 Eric Fry
Replacements: 16 Phil Thiel, 17 Oli Kilifi, 18 Chris Baumann, 19 Cam Dolan, 20 John Quill, 21 Danny Barrett, 22 Niku Kruger, 23 Folau Niua

Japan: 15 Ayumu Goromaru, 14 Yoshikazu Fujita, 13 Harumichi Tatekawa, 12 Craig Wing, 11 Kotaro Matsushima, 10 Kosei Ono, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Ryu Koliniasi Holani, 7 Michael Broadhurst, 6 Michael Leitch (c), 5 Justin Ives, 4 Luke Thompson, 3 Hiroshi Yamashita, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki
Replacements: 16 Takeshi Kizu, 17 Masataka Mikami, 18 Kensuke Hatakeyama, 19 Shinya Makabe, 20 Amanaki Lelei Mafi, 21 Hendrik Tui, 22 Atsushi Hiwasa, 23 Karne Hesketh

 

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