Rugby, Mondiali 2015: du Preez spezza l’equilibrio, il Sudafrica vola in semifinale. Galles da applausi

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Un lampo, una giocata da fuoriclasse e il Sudafrica vola in semifinale ai Mondiali 2015. Gli Springboks spezzano l’equilibrio contro il Galles al momento opportuno con una meta di Fourie du Preez al 74′ (che offload di Vermuelen), tagliando le gambe ai Dragoni dopo un match dall’intensità fuori dal comune a Twickenham e trionfando 23-19. Agli uomini in maglia rossa, di fatto, restano solo gli applausi per un’altra prestazione superba.

Pronti via e sono subito botte da orbi, soprattutto sui punti d’incontro. I primi a strappare una punizione piazzabile sono i sudafricani e Pollard, all’ottavo, non sbaglia. L’apertura Boks si ripete poco dopo, ma alla prima azione offensiva il Galles mette in apprensione la difesa avversaria, accorciando con Biggar. Un altro fuorigioco gallese porta i Boks sul 9-3, ma al 18` i Dragoni colpiscono: Biggar scavalca la difesa con un calcio, si riprende splendidamente il pallone e lo scarica a Davies per la sua quinta meta personale. 9-10. Gallesi che però hanno qualche problema nel contenere la potenza sudafricana, convertita ancora da un freddissimo Pollard sul 12-10. La partita si mantiene su un livello altissimo, l’intensità è quella che ci si attendeva e nessuna delle due squadre riesce a prendere il pieno possesso del match per via di due difese granitiche (davvero tanti i turnover forzati) e anche di due attacchi che non mettono in campo grande fantasia. Al 38` è il Sudafrica poi a concedere una punizione dalla lunga distanza a Biggar, che però colpisce il palo. Burger recupera il pallone ma lo perde ingenuamente isolandosi, il Galles bussa forte ma non sfonda e si affida al suo numero 10: drop in mezzo ai pali e primo tempo chiuso sul 12-13.

Ad iniziare meglio la ripresa è il Galles, che esce più cattivo agonisticamente dagli spogliatoi e si prende il massimo vantaggio della partita con una punizione del solito Biggar. La reazione degli Springboks, questa volta, è furiosa. Per la prima volta i ball carrier sudafricani spingono con rabbia e determinazione, arrivando fino a pochi metri dalla linea di meta; i gallesi sventano il pericolo, ma Louw&co. tornano all’assalto e si riportano a meno uno (15-16) grazie ad un drop di Pollard. L’inerzia sembra spostarsi dalla parte sudafricana, nonostante Pollard sbagli malamente ll calcio del sorpasso al 55. Il Galles, tuttavia, respinge gli assalti e anche un break profondo di Le Roux dentro la loro metà campo. L’intensità, intanto, non cala nemmeno di una tacca e lo scontro fisico è il vero protagonista: nel giro di due minuti Pollard e Biggar aggiornano il tabellino e al 63′ è 18-19 Galles. Gli Springboks cercano di alzare ancor di più il ritmo, du Preez orchestra al meglio ogni singola fase ma nessuno è in grado di scardinare la difesa gallese che, dal canto suo, recupera una quantità incredibile di palloni. Al minuto 74, però, il muro si crepa. Da una mischia dentro i 22, Vermuelen serve con un magico offload du Preez che vola in meta all’angolo per il 23-19. Il Galles ci prova, ma non ha più energie. In semifinale vanno gli Springboks.

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Foto: Sudafrica Rugby Twitter

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