MotoGP: Valentino Rossi ricorre al Tas per cancellare la penalizzazione a Valencia

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Il GP di Valencia è già iniziato, seppur nelle aule giudiziarie. Valentino Rossi non ci sta. Ritiene ingiusta e sproporzionata la penalizzazione subita dopo il contatto di Sepang con Marc Marquez, anche alla luce delle dichiarazioni del direttore di gara Mike Webb, secondo cui il centauro italiano non avrebbe dato nessun calcio, rendendosi tuttavia colpevole per aver allargato la traiettoria. Il 36enne di Tavullia, dunque, chiede una totale assoluzione, evitando di partire dall’ultimo posto nel Gran Premio decisivo che assegnerà il Mondiale MotoGP.

Se il ricorso della Yamaha in Malesia era stato respinto, esiste un’ultima possibilità. Secondo un’indiscrezione della Gazzetta dello Sport, lo staff di Valentino Rossi ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, corredato da documenti e video che dimostrano come la penalizzazione di 3 punti sulla patente sia stata spropositata.

Ricordiamo che l’italiano aveva già accumulato un altro punto per aver rallentato Jorge Lorenzo nelle prove del GP di San Marino: la somma complessiva di quattro punti, dunque, ha portato alla penalizzazione di Valencia. Se il Tas dovesse annullarne anche solo uno di questi, allora la sanzione verrebbe immediatamente cancellata: Rossi avrebbe il diritto di partire sullo schieramento dalla casella conquistata in qualifica.

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