MotoGP, Valentino Rossi: “Pago troppo sottosterzo. Devo inventarmi qualcosa nel warm-up”

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Valentino Rossi sarà chiamato all’ennesimo miracolo domenicale per riscattare la deludente qualifica odierna (clicca qui per la griglia di partenza). Il 36enne di Tavullia partirà infatti dalla settima casella del GP d’Australia a Phillip Island.
Anche il passo gara, tuttavia, non induce all’ottimismo: “Non sono molto contento della mia qualifica, perché non mi piace nemmeno il passo. Sono costante anche con le gomme usate, ma non abbastanza veloce: abbiamo provato tante cose, ma non mi hanno fatto fare lo step sperato e quindi siamo arrivati alla qualifica in difficoltà, ci abbiamo messo tutto quello che potevamo, ma non è bastato. Adesso dobbiamo ragionare per la gara perché sarà abbastanza difficile“, ha spiegato il centauro italiano.

Il Dottore è entrato poi nello specifico dei problemi accusati: “Ho un po’ di sottosterzo che mi dà fastidio nelle curve lunghe, quando dovrei tirare su la moto sono ancora piegato e così quando dovrei accelerare perdo tempo per evitare di sgommare troppo. Ho sperimentato tante variabili, ma non basta per andare davvero forte, mi mancano alcuni decimi e con queste gomme durissime, si fa fatica a non farle sgommare. La Brigestone è stata molto conservativa per timore che gli pneumatici si degradassero“.

Come da tradizione, dunque, Rossi spera di trovare il coniglio dal cilindro nel warm-up di domani: “Sarà fondamentale trovare qualcosa perché conosciamo i problemi ma non come risolverli, quello che abbiamo tentato non ha funzionato. Partire dalla terza fila è difficile e quindi anche lo start sarà l’altro fattore fondamentale. Spero che Iannone dia più fastidio a Lorenzo che a me, comunque in tanti abbiamo un ritmo simile e quindi ci si può aspettare un po’ di tutto. Marquez è il favorito ma Lorenzo non è tagliato fuori, ha problemi come me ma riesce lo stesso a essere più veloce“.

Nel 2014 Valentino giunse ottavo in qualifica, prima di vincere il giorno dopo. Che sia di buon auspicio? “La gara è diversa dalla qualifica, vedremo…“, ha concluso il nove volte campione del mondo.

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federico.militello@oasport.it

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