LIVE – Ginnastica, Novara Cup in DIRETTA – Ottima Italia! La Romania ci batte di un soffio, le azzurre convincono verso i Mondiali

CSC_0029.jpg

Il grande pomeriggio della Novara Cup è arrivato. Ultima gara prima dei Mondiali 2015 di ginnastica artistica e occhi puntati sul PalaTerdoppio dove l’Italia sfida Romania, Spagna e Belgio.

Sette azzurre in pedana a caccia dei body, si delineano le titolari per Glasgow. Test cruciale per Vanessa Ferrari che deve verificare le proprie condizioni fisiche e per tutte le ragazze di Enrico Casella che, al termine della competizione, potrebbe dare ufficialmente le convocazioni per la rassegna iridata.

Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Enus Mariani, Elisa Meneghini, Lara Mori, Tea Ugrin: queste le nostre ginnaste che affronteranno la vicecampionessa del Mondo Larisa Iordache, Diana Bulimar e compagne.

Alle 16.30 si incomincia!

 

La gara sarà trasmessa in DIRETTA STREAMING dalla nostra Federginnastica e verrà rilanciata su OASport.

Volete sapere cosa sta accadendo in campo gara? Volete conoscere tutti i punteggi e le prestazioni delle ginnaste?

Olimpiazzurra vi terrà compagnia con una DIRETTA SCRITTA secondo per secondo con tutti i punteggi e scoprire come andranno le azzurre.

Schiacciate il tasto F5 o fate refresh sui vostri dispositivi per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale.

 

Novara Cup – Programma, orari, tv e streaming: Italia sfida Romania prima dei Mondiali

Novara Cup – Italia, ultimo esame prima dei Mondiali. Testare le condizioni delle azzurre e scegliere il sestetto

Novara Cup – Tutti i temi caldi: cosa aspettarci? Ferrari, quintetti Mondiali, novità, Iordache e…

Novara Cup – L’Italia gira…come ai Mondiali. Si parte dagli staggi: i quintetti azzurri

Novara Cup – Italia verso i Mondiali, come stanno le azzurre? Le 7 ragazze ai raggi X, obiettivi e forma

Novara Cup – Le convocate della Romania: Larisa Iordache e compagne sfidano l’Italia

Novara Cup – Le convocate della Spagna: ritorna Roxana Popa!

Novara Cup – Le convocate del Belgio: Mys e Verschueren verso i Mondiali

 

 

CLICCA QUI PER TUTTI GLI ORDINI DI ROTAZIONE

 

18.59 Grazie a tutti per averci seguito in questo lungo pomeriggio. A breve cronaca, punteggi, classifiche e approfondimenti.

E’ presente Bruno Grandi, Presidente della Federazione Internazionale!

La Romania ha vinto la Novara Cup con 226.500 punti, l’Italia è seconda con 225.150 punti. Terzo il Belgio con 218.550 punti.

18.50 Jessica Lopez al corpo libero, ora il volteggio di Lara Mori che chiuderà questa Novara Cup.

18.46 Larisa Iordache ha vinto l’all-around con 59.750 punti, Carlotta Ferlito si prende un meritato secondo posto (56.300) davanti a Elisa Meneghini (56.100). Enus Mariani è quinta (55.350), un soffio dietro alla Bulimar (55.600). Vanessa Ferrari chiude arretrata con 54.200.

18.37 Molto bene Erika Fasana ma solo un avvitamento da 14.000. In precedenza rimarchevole 14.450 di Meneghini con l’avvitamento e mezzo

18.35 Il tabellone parla da sé per Iordache: 15.300, 6.5 la nota di partenza.

18.34 Ora tutti col doppio avvitamento della Fasana.

18.33 Carlotta in linea con le aspettative: 14.250. Tutto benissimo per l’Italia.

18.31 Il pubblico è in piedi per Larisa. Meravigliosa.

18.30 Passo in avanti in atterraggio per Ferlito, occhi sulla trave di Iordache, l’esercizio di giornata.

18.30 Per Bulimar 14.250. Carlotta Ferlito pronta alla rincorsa per il suo avvitamento e mezzo.

18.28 Bulimar perfetta, apre la strada alla Iordache. Sembrano imbattibili. In precedenza il 13.850 della Jurca aveva consentito all’Italia di recuperare un decimino.

18.26 Vanessa va sul semplice: avvitamento da 5.0 ma eccellente il 14.000 che premia un’esecuzione molto pulita.

18.25 Ora Vanessa Ferrari alla tavola. L’avevamo lasciata con il doppio avvitamento. Vediamo…

18.23 Benissimo il semplice avvitamento di Enus che grazie a una pulita esecuzione regala 13.950. Lara Mori che bel corpo libero da 14.250, peccato che non fosse in squadra…

18.22 La Romania risponde con la trave di Jurca.

18.22 Al volteggio l’Italia ha la carta del doppio avvitamento di Fasana. Apre Enus Mariani.

18.20 La Romania conduce con 169.650 punti, l’Italia insegue con 168.450. Ce la possiamo giocare! Dobbiamo fare dei bei volteggi, le rumene sono ottime alla trave ma l’errore è sempre dietro l’angolo.

18.19 Larisa Iordache nettamente al comando del concorso generale con 44.450 punti. Carlotta Ferlito è seconda con 42.050 e precede Elisa Meneghini (41.650) ed Enus Mariani (41.400). Vanessa Ferrari è arretrata con 40.200.

18.17 Finisce la terza rotazione, tutte pronte per l’ultima parte di gara. Italia al volteggio, Romania alla trave, Spagna al corpo libero, Belgio alle parallele.

18.14 Per Enus Mariani 13.450, in precedenza il 12.550 di Tea Ugrin con caduta. Lara Mori per chiudere la terza rotazione mentre Jessica Lopez cade dalla trave: stava svolgendo un eccellente esercizio dopo due botti di rilievo tra volteggio e parallele.

18.12 Intanto un grande genio ha spento l’impianto di aereazione da cui pioveva il “materiale non definito” che ha caratterizzato tutta la rotazione.

18.11 Ora Enus Mariani e Lara Mori che gareggiano da individualiste.

18.10 Statistiche (succo dello sport). Sommano i migliori 4 punteggi di tutte le ginnaste italiane, considerando tutte le gare, la Nazionale era arrivata massimo a 57.250 in questa stagione. Oggi, nella stessa rotazione, 57.150: moltooo confortante.

18.06 L’Italia esce dalla rotazione al corpo libero con: 14.550 di Fasana, 14.400 di Meneghini, 14.200 di Ferrari, 14.000 di Ferlito. 57.150 di squadra, ci confermiamo al top su questo attrezzo.

18.03 E arriva anche il botto di Elisa Meneghini: 14.400 (5.7). Ora Tea Ugrin che cade subito al termine della prima diagonale… Siamo alla seconda dopo quella in uscita dalle parallele.

18.03 Difficile capire da qui cosa stia cadendo sul campo gara. Si tratta di pezzi neri, simil gommosi. Elisa ci è anche finita sopra al termine di una diagonale. La comasca ha svolto un eccellente esercizio, l’Italia è caricata a pallettoni!

18.02 Erika Fasana 14.550 (5.8 il D Score, nel taschino ha ancora di più). L’Italia sta volando, Elisa Meneghini parte al quadrato.

18.01 Ma che Iordache! 14.850 alle parallele, 6.3 di D Score. Ormai un drago anche su questo attrezzo. Meneghini pronta per la sua prova

18.00 Tre diagonali sontuose della Fasana, esercizio spettacolare! Ora Laura Rizzoli ed Enrico Casella vanno a raccogliere i pezzi di quanto caduto dal soffitto durante l’esercizio. NON E’ POSSIBILE GAREGGIARE IN QUESTO MODO.

17.58 Vanessa Ferrari 14.200 (5.8)! Siamo a cavallo. Fasana meravigliosa ma è inaccettabile il materiale che sta cadendo dal soffitto! Proprio mentre l’azzurra si sta esibendo. IMBARAZZANTE!

17.58 Il dilemma non si pone. Larisa scende alla grande degli staggi prima che Erika venga chiamata.

17.57 Fasana al corpo libero e Iordache alle parallele. Chi guardare?

17.56 Carlotta Ferlito 14.000 (5.5). Dopo il 14.600 alla trave e il 13.300 alle parallele prosegue l’ottima gara della siciliana.

17.54 Il pubblico sostiene Vanessa Ferrari applaudendo a tempo durante tutto il suo esercizio. La voglia di provarci non le manca.

17.51 Piove ancora “materiale non meglio definito” dal soffitto del palazzetto. Raccoglie Vanessa Ferrari che si sta cospargendo i piedi di magnesia. Un esercizio chiave per la nostra capitana: sarà semplificato ma potremo capire molte cose.

17.50 L’esercizio e la coreografia sono convincenti, buona prova tecnica per Ferlito che si prende l’ovazione del palazzetto.

17.49 Sempre premesso che una chiamata al corpo libero si aspetta fuori dalle linee di riferimento e non già al quadrato.

17.48 Subito l’Italia al corpo libero. C’è Carlotta Ferlito!

17.46 La Romania è scappata via con 115.200 ma ora avrà le ostiche parallele. L’Italia insegue con 111.300 punti, Spagna ferma a 109.850, Belgio a 107.600.

17.44 L’Italia è stata davvero eccellente alla trave. Una rotazione pregevole da parte delle nostre interpreti, Ferlito e Meneghini in primis. Dispiace per la caduta di Ferrari che ora avrà modo di dare un segnale importante al corpo libero. Certo che se l’Italia riuscisse a tenere la media del 56.500 sui 10cm anche ai Mondiali allora saremmo davvero a cavallo. Per il momento il pomeriggio ci sta sorridendo, considerando anche una giuria onesta nelle valutazioni e che non sta regalando nulla (lascia forse un po’ perplessi il 14.0 della Ugrin).

17.42 Terminata la seconda rotazione. Le squadre si trasferiscono ai prossimi attrezzi. Italia al corpo libero, Romania alle parallele, Belgio al volteggio, Spagna alla trave.

17.40 Ora Jessica Lopez alle parallele. Sarà lei a chiudere la seconda rotazione.

17.39 Caduta per la toscana.

17.38 Lara Mori da individualista sulla trave per chiudere la seconda rotazione di questa gara giunta al giro di boa in un’ora netta (tempi rispettati).

17.37 Intanto piove polvere e altro “schifo” dal soffitto. Hanno aperto una tubatura di aereazione e il Pala Terdoppio ha presentato il conto. Casella in giro a raccogliere pezzi… Benissimo…

17.35 Per l’Italia entrano: il 14.600 di Ferlito, il 14.200 di Meneghini, il 14.000 di Ugrin e il 13.850 di Mariani. Scartato il 12.700 di Ferrari che paga una caduta. La nostra Nazionale porta così il suo score a 56.650, molto bene!

17.34 Il punteggio di Mariani: 13.850 (5.3).

17.32 Moltoooo bene anche Mariani e l’Italia chiude una notevole rotazione alla trave, degna del nostro Paese su questo attrezzo. Tanta, tanta fiducia in vista dei Mondiali dopo questo giro. Anche se la Ferrari…

17.30 Enus Mariani è già bella carica ai 10cm. Deve permettere all’Italia di scartare il punteggio di Ferrari. Ultima azzurra sull’attrezzo.

17.30 Incredibile Ferlito: 14.600 (6.0)! Grandissimo punteggio, Italia in grande spolvero alla trave.

17.28 In attesa del punteggio di Ferlito ricordiamo che la Romania è in testa al termine della prima rotazione con 56.350 punti davanti a Spagna (54.850, ha sfruttato il volteggio) e Italia (54.650).

17.26 Carlotta Ferlito salva una caduta già fatta, l’esercizio nel complesso è positivo.

17.25 Ugrin sopravvalutata alla trave, generoso 14.000 (5.6). Magari lo facesse a Glasgow. Di certo la giuria, questo pomeriggio, non è larga di maniche in generale.

17.24 Qualche esitazione di troppo per la Ugrin che comunque rimane sull’attrezzo. Ora l’esercizio cruciale della rotazione: quello di Carlotta Ferlito.

17.23 Intanto per Ferrari 12.700 (5.2). Ma il tabellone impazza per un mega 15.000 di Iordache al volteggio!

17.22 Dopo Ferrari è pronta Ugrin che deve riscattare la caduta alle parallele. Doppio avvitameto al volteggio per Larisa Iordache.

17.20 La nostra capitana commette anche uno squilibrio successivo. Ha faticato in maniera importante.

17.19 Caduta per Ferrari al termine di una serie acrobatica.

17.18 I giudici premiano Elisa MeneghinI: 14.200, 5.6 il D Score. Benissimo così, ora la Campionessa del Mondo 2006.

17.17 In attesa del punteggio della Meneghini si prepara Ferrari.

17.15 Bellissima prima serie acrobatica per la Mini che tiene bene la linea d’equilibrio. Il costale entra con facilità proprio come a Torino, smaltendo gli errori precedenti. E stoppata ottimamente l’uscita. Un grandissimo esercizio della Meneghini! Ci voleva proprio!

17.13 Attesissima la prova di Carlotta Ferlito dopo i botti dell’ultimo mese. Da vedere come si comporterà Vanessa Ferrari. Apre Elisa Meneghini che è stata instabile nelle ultime uscita, chiuderà Enus Mariani preceduta proprio dalla siciliana. Nel mezzo anche la Ugrin.

17.10 Finita la prima rotazione di gara. Ora consueti due minuti di riscaldamento al secondo attrezzo di gara. L’Italia va alla trave, la Romania al volteggio, il Belgio al corpo libero, la Spagna alle parallele.

17.10 Grandissimo doppio avvitamento al volteggio per Jessica Lopez: 14.750.

17.09 Per Meneghini 13.050. Considerando che manca Martina Rizzelli, atleta capace di un punteggio attorno al 14.000, la rotazione dell’Italia è stata in linea con le aspettative. Per Mori 13.350.

17.07 Elisa Meneghini ha gareggiato da “individualista” sugli staggi, la rivedremo in contesto squadra negli altri tre attrezzi. Dopo di lei toccherà a Lara Mori che invece sarà individualista per tutto il pomeriggio.

17.05 Per l’Italia un comunque positivo 54.650 di squadra, possiamo ritenersi soddisfatti per quanto visto. Vanessa Ferrari ha sì la forma fisica ma ha avuto un paio di incertezze, Erika Fasana è ormai una certezza sull’attrezzo, Carlotta Ferlito si è ben difesa, Enus Mariani ha dimostrato davvero quello di cui può valere, alla sua prima vera uscita con la maglia azzurra da senior. Tea Ugrin è caduta, dimostrando ancora un po’ troppa discontinuità.

17.03 Il punteggio premia Enus Mariani: 14.100 (5.8). Molto bene, il miglior risultat per l’Italia che comunque può ritenersi soddisfatta al termine di questa prima rotazione.

17.02 Dunque per l’Italia entrano il 13.800 di Fasana, il 13.450 di Ferlito, il 13.300 di Ferrari e il punteggio di Enus. Scartato il 12.700 di Ugrin. Finite le rotazioni di squadra, ora si riscaldano le individualiste (per l’Italia Mori e Meneghini).

17.02 Come già annunciato ha tolto il giro iniziale, partendo dunque da due decimi sotto rispetto al previsto. Ne esce un esercizio di buonissimo fattura con le sue consuete belle linee, prende anche l’uscita in doppio teso e i meritati complimenti di Enrico Casella. Da questa prova l’Italia deve costruire la sua rotazione sugli staggi.

17.00 Ora Enus Mariani alle parallele per chiudere la rotazione dell’Italia. Sulla carta è il nostro miglior esercizio. Intanto è uscito il punteggio di Fasana: 13.800 (5.8), al momento il migliore per i nostri colori.

16.58 Ugrin paga la caduta e si ferma a 12.700 (5.8 la nota di partenza). Per Iordache solo 14.200, ma partita da un basso (per lei) 5.6.

16.58 Le parallele di Erika Fasana prendono consistenza e sono molto precise, bella l’uscita in teso, esercizio molto pulito.

16.57 Intanto per Bulimar 14.350 al libero.

16.55 Che scroscio di applausi per Larisa! Le Campionesse sono sempre amatissime. Ora sarà il turno di Erika Fasana alle parallele, dobbiamo scartare il punteggio di Ugrin.

16.54 Intanto per Ferrari 13.300 (5.6), futuribile. Mentre cade in uscita Tea Ugrin al termine di un esercizio molto esitante, spendendo anche troppo tempo in verticale. Gli occhi di tutto il palazzetto sono però per Larisa Iordache!

16.53 Tea Ugrin sale sull’attrezzo.

16.51 Sontuosa Bulimar! Quanta energia e che diagonale meravigliosamente stoppata. Subito una risposta importante della Romania mentre Larisa Iordache sta cospargendo le sue scarpette di magnesia, pronta per la sua prova. Dall’altra parte del palazzetto Tea Ugrin guarda le parallele, pronta per il suo esercizio: due settimane fa esatte ha vinto il tricolore generale.

16.50 Un po’ di fatica in un paio di passaggi, soprattutto sulla verticale, ma Vanessa Ferrari dimostra di esserci! Ottima e stoppata anche l’uscita in avvitamento mentre parte il libero della Bulimar.

16.48 Per Ferlito un ottimo 13.450 (5.5). Ricordiamo che non ci sono i bonus delle gare federali. Ora Ferrari!

16.46 Dopo un ottimo esercizio Carlotta Ferlito prepara gli staggi per Vanessa Ferrari pronta a ritornare in gara dopo 6 mesi. Vediamo subito la sua condizione fisica.

16.45 Buona prova della Ferlito. Esercizio assolutamente ordinato e di buonissimo livello tecnico.

16.44 Ci sta pensando Erika Fasana a “spruzzare” gli staggi per la connazionale che, terminato l’esercizio della Beuellens con due cadute, sale sull’attrezzo. Ovazione del pubblico.

16.43 Carlotta Ferlito pronta per salire sulle parallele.

16.42 Terminato il riscaldamento. Inizia la gara con la spagnola Ros al volteggio e la belga Beullens alla trave.

16.40 Ricordiamo anche il regolamento della gara. Ogni squadra schiera 5 ginnaste su ogni attrezzo, i migliori 4 punteggi vengono considerati ai fini della classifica. Tutte le italiane faranno l’all-around ad esclusione di Erika Fasana che salterà la trave.

16.39 Via con i due consueti minuti di riscaldamento.

16.38 Le squadre si portano all’attrezzo per la loro prima rotazione. Italia alle parallele, Romania al corpo libero, Spagna al volteggio (con la Lopez), Belgio alla trave.

16.37 Inno di Mameli!

16.35 Inni Nazionali.

16.35 Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Enus Mariani, Elisa Meneghini, Lara Mori, Tea Ugrin: l’Italia entra in ordine alfabetico.

16.34 Jessica Lopez vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo.

16.34 Poi il Belgio di Mys e Verschueren.

16.33 Entra per prima la Romania capitata da Larisa Iordache, Diana Bulimar, Zarzy, Ocolisan, Iridon.

16.32 Ginnaste pronte per presentarsi al pubblico.

16.30 Ritardo dovuto al Belgio che non ha ancora spillato i dorsali alle proprie ginnaste.

16.27 Terminato il riscaldamento. Le ginnaste si preparano all’ingresso che avverrà alle 16.30 in punto.

16.25 La Romania è riunita attorno a un contenitore di Polvere di Magnesio. La squadra si sta caricando, i coach a pallettoni provano a spronare le ragazze. Le nostre dall’altra parte del palazzetto stanno terminando il riscaldamento alle parallele. Nel frattempo gli organizzatori stanno posando le bandiere sul quadrato del libero.

16.22 Annunciato spettacolo nella prima rotazione. L’Italia è alle parallele, la Romania al corpo libero. Per noi Enus Mariani ha l’esercizio migliore, aprirà Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari seconda rientra in gara dopo sei mesi. Al quadrato occhi puntati sulla vicecampionessa del Mondo Larisa Iordache che cerca una bella stoccata.

16.20 Si sta per concludere il riscaldamento dell’ultima rotazione. Tra dieci minuti si parte.

16.20 Intanto al palazzetto è arrivata anche Martina Rizzelli, reduce dall’infortunio di lunedì che l’ha esclusa dai Mondiali. Si è operata giovedì, ora sosterrà le compagne.

16.18 Larisa Iordache e Diana Bulimar tandem affiatatissimo. Jessica Lopez non dimostra i 29 anni che ha.

16.17 Vanessa Ferrari nel riscaldamento ha convinto e sembra poter fare una buona gara. Erika Fasana ha già impressionato. Enus Mariani rivede l’esercizio alle parallele (si partirà da 5.8), bene le azzurre ma ora c’è da costruire una performance incoraggiante.

16.15 L’appunto va fatto. Costringere i pochissimi giornalisti (e fatevi una domanda sul perché siano pochissimi) su un tavolino semi traballante, senza connessione e con una presa della corrente forzata… Queste sono le risposte alla classica domanda: perché la ginnastica non ha spazio sui media? Solo chi ama davvero questa disciplina può essere costretto in certe condizioni. Tra l’altro in un Palazzetto che non ha risposto benissimo in termini di pubblico considerando l’importanza della gara.

16.13 Questa è l’ultima gara prima dei Mondiali che incominceranno tra 13 giorni. L’Italia cerca l’assetto definitivo per andare a caccia delle Olimpiadi 2016. La Romania alla prova di forza ben consapevoli che potranno probabilmente contare anche sulla Ponor.

16.10 Buongiorno amici della ginnastica. Alle 16.30 incomincerà la Novara Cup, incontro internazionale tra Italia, Romania, Spagna e Belgio.

Lascia un commento

Top