Golf, Portugal Masters: prova maiuscola e dominio di Andy Sullivan. 57esimi Crespi e Paratore

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Un uomo solo al comando nel Portugal Masters (€ 2.000.000). A Vilamoura, Andy Sullivan domina in maniera incontrastata il torneo portoghese sull’Oceanico Victoria, restando in testa dal primo all’ultimo round e chiudendo con lo score inarrivabile per tutti di -23 (261 – 64 64 67 66). L’inglese cala dunque il tris in stagione, dopo le due vittorie in Sudafrica di inizio anno che erano stati anche i suoi primi due successi in carriera, confermandosi come una delle grandi rivelazioni del 2015 sull’European Tour.

A testimoniare il dominio dell’inglese c’è il siderale distacco inflitto al secondo classificato, nella fattispecie Chris Wood. L’altro britannico è arrivato addirittura a nove colpi da Sullivan, con -14 (270 – 68 69 65 68), strappando il secondo posto in solitaria con un giro in -3. Gli inglesi sono stati grandi protagonisti anche grazie a Anthony Wall, terzo insieme al sudafricano Trevor Fisher jr e allo spagnolo Eduardo de la Riva (-13, 271). Il miglior round di giornata lo mette a segno però Craig Lee: lo scozzese conclude in sesta posizione grazie ad un -6, a pari merito con il belga Thomas Pieters e con lo spagnolo Jorge Campillo.

Tra i più attesi alla vigilia, spicca il 16esimo posto del’austriaco Bernd Wiesberger (-10); 18esimo il belga Nicolas Colsaerts, leader ad inizio round e in club house con -9. Non va oltre un 22esimo posto Tommy Fleetwood (-8), mentre lo scozzese Marc Warren e il danese Søren Kjeldsen chiudono in 37esima posizione (-4). Martin Kaymer, invece, è soltanto 50esimo (-2).

Parziale riscatto per i due italiani che avevano superato il taglio nell’ultimo round. Marco Crespi (68 73 77 66) e Renato Paratore (70 71 75 68)  chiudono in 57esima posizione pari al Par; il primo archivia il proprio torneo con un bel -5, mentre il romano risale la china con un solido -3. Per il lissonese, comunque, non c’è ormai alcuna possibilità di mantenere la carta per l’European Tour, quando manca ormai soltanto una gara nella regular season. Dovrà ancora soffrire Paratore, al momento al posto numero 108 nella Race to Dubai (mantengono il pass i primi 110).

Fuori al taglio, e anche dalla prossima stagione, Alessandro Tadini e Andrea Pavan. Perde la carta anche un Matteo Manassero sempre più giù, ma il veronese potrà comunque giocare tutti i tornei in calendario con l’esenzione dovuta alla vittoria di Wentworth nel 2013.

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