Golf, British Masters: Fitzpatrick vola nel primo giro, Crespi 27°

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Dopo sette anni di assenza, è tornato nel calendario dell’European Tour il British Masters ($ 3.000.000). E ad inaugurarlo è stato proprio uno dei padroni di casa, Matthew Fitzpatrick. La giovane promessa inglese classe 1994 si è portato in testa a Woburn con un bel parziale di 64 (-7) grazie a sei birdie, un eagle e ad un solo bogey.

Fitzpatrick si è lasciato dietro un quartetto di giocatori formato dallo scozzese Marc Warren, dallo svedese Robert Karlsson, dall’inglese Lee Slattery e dal danese Søren Kjeldsen, ad un colpo dal 20enne con 65 (-6). Inizio pimpante per Shane Lowry, uno dei favoriti del torneo in sesta posizione con 66 (-5) a pari merito, tra gli altri, con il connazionale Padraig Harrington e il francese Romain Wattel. Comincia con un bel 68 (-3), invece, il padrone di casa Ian Poulter, 18esimo e intenzionato a dare una svolta in extremis ad una stagione ampiamente insufficiente. Tra gli italiani, il migliore è stato Marco Crespi, 27esimo con 69 (-2) grazie a tre birdie ed un bogey. Il lissonese condivide la posizione con uomini molto attesi come Lee Westwood, Jamie Donaldson e Danny Willett, che possono teoricamente aspirare alla vittoria.

Inizio più contratto per Francesco Molinari, 56esimo pari al Par (71); il torinese paga in particolare un doppio bogey, che annullano i quattro birdie e i due bogey realizzati. Ancora un torneo in parte compromesso per Matteo Manassero, 91esimo con 73 (+2); il veronese aveva iniziato con un buon piglio (tre birdie e due bogey), ma nelle seconde nove tre bogey sporcano la sua carta.

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daniele.pansardi@oasport.it

Credit Federgolf

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