Ginnastica, Mondiali 2015 – Verniaiev avvicina Uchimura, ma non passa. Ucraina decima, eliminato Berki

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Nonostante la caduta di Kohei Uchimura al corpo libero, Oleg Verniaiev non è riuscito a scalzare il Re dell’artistica nel turno di qualificazione ai Mondiali 2015 di ginnastica artistica.

L’ucraino si è spinto fino a 90.131 punti, quattro decimi peggio del giapponese (90.564). A inficiare la prova del Campione d’Europa sono stati degli errori alla sbarra (14.300) e al corpo libero (14.200) ma infarciti da prestazioni sbalorditive alle parallele dove è Campione del Mondo (16.133, primo in classifica), agli anelli (15.266), al cavallo (15.166) e al volteggio (15.066).

Venerdì sera la finale all-around, lo scontro diretto testa a testa e la resa dei conti definitiva, attesa per tutta la stagione (i due non si fronteggiano da Nanning 2014, ma Oleg non era a questi livelli).

Il vincitore dell’ultima Coppa del Mondo ha ampiamente scavalcato il britannico Daniel Purvis (88.956) e il cinese Shudi Deng (88.832).

 

Nella prova a squadre, però, l’Ucraina non si esprime al meglio e si ferma a 341.817 punti, al momento validi solo per il decimo posto: sicuramente non voleranno direttamente alle Olimpiadi, ora aspettano le altre suddivisioni per la certezza del Test Event. Fa meglio la Francia che è nona (344.859).

Al comando sempre il Giappone (358.884) davanti a Cina (357.027) e Gran Bretagna (354.417) ormai certe della qualificazione per le Olimpiadi insieme alla Russia (352.692). A seguire Svizzera, Brasile, Corea del Sud e Germania. Stasera l’Italia a caccia almeno del ripescaggio della prossima primavera.

 

Al corpo libero tutto invariato con Kenzo Shirai che conduce dall’alto del suo 16.100 (7.6), la quinta suddivisione non ha modificato la top eight.

Al cavallo con maniglie clamorosa eliminazione del Campione del Mondo: Krisztian Berki si ferma a 14.966, non è sufficiente per entrare in finale! L’ungherese lascia lo scettro, più avanti il connazionale Vid Hidvegi (15.166), Verniaiev incrocia le dita (15.166), si introduce alla grande il croato Robert Seligman (15.400, secondo alle spalle del 15.533 di Louis Smith).

Agli anelli scala la classifica il francese Samir Ait Said (15.566), terzo alle spalle di Eleftherios Petrounias (15.900) e Yang Liu (15.866). Verniaiev è ottavo (15.266), e praticamente fuori dalla finale.

Al volteggio nessuno riesce a scalzare il Campione del Mondo Se Gwang Ri (15.524), Verniaiev è quarto (15.216), il compagno di squadra Radivilov è sesto (15.166).

Alle parallele schizza al comando Verniaiev (16.133), sogna la finale il francese Axel Augis ora settimo (15.500).

Alla sbarra regge la prima posizione di Kohei Uchimura (15.366) su Oyakawa (15.300) e Hambuechen (15.200).

 

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