Ginnastica, Mondiali 2015 – Tutto il regolamento e la formula: così si arriva in finale (e si vince)

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I Mondiali 2015 di ginnastica artistica, in programma a Glasgow (Gran Bretagna) dal 23 ottobre al 1° novembre, sono vicinissimi. Analizziamo la formula e il regolamento della manifestazione che assegnerà anche i primi pass per le Olimpiadi 2016

 

TURNO DI QUALIFICAZIONE (23-24 ottobre al femminile; 25-26 ottobre al maschile)

Otto suddivisioni per gli uomini; dodici suddivisioni per le donne. Tutti alla caccia della qualificazione alle finali.

Squadre: si segue la formula 6-5-4. Cinque atleti possono salire su ciascun attrezzo, i migliori quattro punteggi vengono presi in considerazione per la classifica. Le prime otto Nazionali si qualificano alla finale e strappano il pass per le Olimpiadi 2016.

Individuale: massimo tre ginnaste per Nazione possono competere su tutti gli attrezzi. Le 24 atlete con il punteggio complessivo più alto si qualificano alla finale. Vige la regola dei passaporti: massimo due connazionali possono partecipare all’atto conclusivo.

Specialità: le 8 atlete con il punteggio più alto su un determinato attrezzo si qualificano alla finale.Vige la regola dei passaporti: massimo due connazionali possono partecipare all’atto conclusivo.

 

FINALE A SQUADRE (27 ottobre al femminile, 28 ottobre al maschile):

Si segue la formula 6-3-3. Ogni Nazione schiera tre atlete su ciascun attrezzo, tutti e tre i punteggi vengono considerati per la classifica finale.

 

FINALE CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE (29 ottobre al femminile; 30 ottobre al maschile):

Ogni ginnasta compete sui quattro attrezzi (sei per il maschile). La somma dei vari punteggi determina la classifica finale.

FINALI DI SPECIALITA’ (30 ottobre-1° novembre)

 

IN CASO DI PARITA’. Le parità non vengono sciolte durante le finali: si possono condividere posizione (anche medaglie!) tra più atlete. Durante le qualificazioni:

–          Per la qualificazione alla finale del concorso a squadre e in quello individuale si tolgono man mano i punteggi peggiori di una determinata squadra e/o di una determinata atleta (su un attrezzato) per spezzare l’equilibrio.

Ad esempio: ginnasta 1 e ginnasta 2 hanno totalizzato 50.000 punti con i seguenti score (12.500 12.000 12.000 13.500) e (13.000 12.000 12.000 13.000), dunque ginnasta 1 scarsa 12.500 mentre ginnasta 2 scarta 13.000 e verrà eliminata perché avrà un punteggio peggiore considerando solo 3 attrezzi (poi se necessario si scenderà a 2 e a 1). Se dovesse permanere la parità si andrà poi a valutare la somma complessiva dell’E Score e, per ultimo, la somma delle quattro note di partenza.

–          Per la qualificazione alle finali di specialità si guarda l’E Score: chi lo ha più alto ha la preferenza. In caso le E siano uguali verranno considerata le note D e, se permarrà la parità, le atlete verranno classificate allo stesso posto. Dunque, in caso la parità riguardi l’ottavo posto, la finale viene allargata. Solo per il volteggio: in caso di parità si guarda il punteggio del salto migliore, in caso sia identico si passa all’analisi delle E.

 

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