Ginnastica, Mondiali 2015 – Iniziano le qualifiche! Cosa ci regala venerdì? Analisi, suddivisione per suddivisione

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Iniziano i Mondiali 2015 di ginnastica artistica a Glasgow! Prima giornata dedicata alla prima parte del turno di qualificazione femminile: in palio i pass per le Olimpiadi 2016!

Vediamo cosa ci aspetta, suddivisione per suddivisione, ricordando che è anche il grande giorno dell’Italia: alle 19.45 (ora italiana) tutti insieme a sostenere le azzurre.

OASport è pronta per un’indimenticabile Maratona: dalle 10.00 a mezzanotte, praticamente 14 ore di DIRETTA SCRITTA LIVE ininterrotta per seguire tutto quanto sta succedendo all’SSE Hydro. Non ci sono dirette tv e streaming nel nostro Paese: seguiteci per rimanere costantemente informati e non ve ne pentirete.

 

PRIMA SUDDIVISIONE (ore 10.15):

Romania subito alla frusta, tra l’altro con pessime notizie della vigilia. La Ocolisan si è infortunata durante le prove, ma non verrà rimpiazzata dalla Munteanu e dunque si presenteranno in pedana con solo 5 ginnaste che saliranno su tutti gli attrezzi: pazzo rischio.

Spettacolo assicurato con Larisa Iordache che vorrà ben impressionare, affiancata dalla fedele amica Diana Bulimar. Già la rosa corta è una nota di penalizzazione per le gialloblù, figuriamoci se dovranno pure pagare i naturali punteggi bassi della prima suddivisione. Inizieranno dal corpo libero.

Subito un altro momento cruciale dei Mondiali. Oksana Chusovitina, a 40 anni suonati, torna a partecipare a una rassegna iridata e eseguirà il pazzesco Produnova al volteggio: sarà la ciliegina di fine suddivisione perché il terzetto uzbeko inizierà dalle parallele.

In pedana anche la Spagna che non ha grossissime velleità di piazzamento (puntano però a qualificarsi al Test Event). Roxana Popa la stella, ha delle velleità alle parallele. Comparse nella suddivisione per i terzetti di Kazakhstan e Norvegia, per la coppia di Panama (un occhio su Isabella Amado è da buttare, soprattutto alla tavola) e per Savvidou da Cipro.

 

SECONDA SUDDIVISIONE (ore 12.30):

In pedana una delle rivali principali per l’Italia in ottica qualificazione alle Olimpiadi. Il Giappone seguirà il classico ordine dal volteggio: formazione estremamente compatta, solida, coesa, capace di trovare stabilità su tutti gli attrezzi. Non grandissimi picchi ma una buona media che può impensierire. Sasada, Murakami e Teramoto le top da temere maggiormente.

Le nipponiche gareggeranno nel nulla e faranno gara sui punteggi della Romania. L’Austria di Ecker non può fare molto, altri nomi di spicco nella suddivisione saranno quelli dell’israeliana Tzuf Feldon, dell’ucraina Angelina Kysla e della slovacca Mokosova. Per gli amanti dell’esotico: la mongola Batmaa Enkhtuvshin incomincerà dalla trave.

 

TERZA SUDDIVISIONE (ore 14.40):

La terza big a passare sarà il Canada che punta dritto alla qualificazione a Rio 2016. Elsabeth Black sarà la capitana e ha anche delle velleità di importante piazzamento nell’all-around ma ha le spalle molto coperte dai talenti di Onyshko e Woo che sui rispettivi attrezzi sanno farsi ben valere. La Nazionale della Foglia d’Acero incomincerà dalle parallele.

Ci saranno da guardare esclusivamente loro perché la Svezia di Singmuang e Larsson è da retrovie. Il terzetto argentino (spicca Tarabini), le coppie boliviane e neozelandesi, le ginnaste serbe e lituane sono semplicemente da contorno.

 

QUARTA SUDDIVISIONE (ore 17.25):

The con le padrone di casa per i britannici che si spingeranno in massa all’SSE Hydro di Glasgow per sostenere le proprie ragazze verso una fattibilissima qualificazione alle Olimpiadi. Avvio tutto in salita perché la trave è il peggior attrezzo della squadra, che si rifarà poi nelle rotazioni successive prima di chiudere con il botto alle parallele dove sono attesissime Rebecca Downie e Harrold. Al corpo libero la big è sicuramente Claudia Fragapane che invece non presenterà i due salti al volteggio, incombenza lasciata alla piccola Ellie Downie.

Sul Brasile vigono tanti punti interrogativi e molte valutazioni discordanti sul loro reale potenziale, ulteriormente indebolito dall’infortunio di De Andrade. Basteranno la presenza della promessa Saraiva e delle veterane Hypolito, Barbosa e Oliviera per qualificarsi alle Olimpiadi casalinghe? Incominceranno dal corpo libero.

Suddivisione di lusso perché gareggerà anche la venezuelana Jessica Lopez, vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo (avvio delle amate parallele). Poi la presenza esotica delle due ragazze provenienti da Trinidad & Tobago e quella della Verdeflor dalle Filippine. Al via anche le coppie finlandesi (con la Urvikko) e uruguagie.

 

QUINTA SUDDIVISIONE (ore 19.45):

L’Italia si ferma per sostenere le sue ragazze a Rio 2016 e per tornare a staccare un pass a cinque cerchi direttamente attraverso il Mondiale. Inutile negarlo: ci presentiamo incerottati. Problemi fisici per Ferrari e Fasana, Rizzelli a casa per infortunio, Mariani riserva per scelta tecnica.

Tutto più complicato del previsto e la partenza arriverà dalle parallele, nostro attrezzo più ostico e su cui per un motivo o per un altro non salirà nemmeno una specialista. Rincorreremo e almeno conosceremo già i punteggi di Giappone, Canada, Brasile, Gran Bretagna e Romania (se davvero ci si spera…).

Servirà essere perfette. Vanessa Ferrari e compagne sono attese da un compito arduo che speriamo trovi un buono sbocco tra trave e corpo libero, poi arrivati al volteggio si faranno delle valutazioni.

Le azzurre gireranno insieme alla Russia che, nonostante l’assenza di Mustafina, si presenta per farla da padrona. Niente all-around per Komova, si punterà molto sui punti di forza delle specialiste: Afanaseva al libero, Paseka al volteggio, Spiridonova e Komova alle parallele, Kharenkova alla trave. Avvio dal quadrato.

Suddivisione infarcita dal trio portoghese (non male Ana Filipa Martins), dal terzetto portoricano (il volteggio di Mejias il clou) e dal gruppetto islandese che girerà col duo marocchino.

 

SESTA SUDDIVISIONE (ore 21.40):

La Germania, viste tutte le rivali dirette per Rio 2016, si potrà fare i suoi conti e in prima serata scenderà in pedana con la calcolatrice nel cervello (dopo di loro mancherà solo l’Australia tra le squadre in lotta per la Finale, USA e Cina naturalmente escluse). Seitz torna capitana, Schaefer e Scheder pronte per due botti tra trave e staggi: potranno fare davvero molto bene ma è una squadra che ha bisogno di molta precisione per raggiungere l’obiettivo.

L’altra squadra della suddivisione è la Polonia che sarà in lotta per andare al Test Event, guidata da Marta Pihan Kulesza che partirà dalle parallele. Attenzione alle slovene Kysselef e Belak che sono donne da finale al volteggio proprio come la croata Derek. In pedana anche il primo dorsale (il 501 dell’algerina Boufadene), la coppia del Bahrain e il terzetto della Colombia.

 

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