Equitazione: Truppa torna con un sesto posto, Delaveau vince a Oslo

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Valentina Truppa è tornata ufficialmente in gara: ieri, a Kaposvár (Ungheria), l’amazzone azzurra è stata protagonista del Grand Prix di Coppa del Mondo in sella a Fixdesign Ranieri, con il quale ha totalizzato 67.080 punti percentuali. Un risultato importante soprattutto perché arriva dopo l’incidente e la lunga inattività, e che la pone in sesta posizione nella gara vinta dallo svedese Patrik Kittel su Delaunay (75.120%). Brava anche Federica Scolari, che con Beldonwelt ha chiuso ottava (62.520%).

La grande protagonista del dressage azzurro, se vogliamo parlare puramente dei risultati sportivi, è stata però Valentina Remold, che in sella a Broadway ha ottenuto la vittoria nella categoria Junior con 70.000 punti percentuali. Nella categoria Young Riders, invece, Annachiara Menin ha ottenuto il secondo podio consecutivo, classificandosi terza con Donatello van de Helle (66.132%) nella gara vinta dalla padrona di casa Barnabás Gémes.

Per concludere con il dressage, la campionessa italiana Micol Rustignoli ha ottenuto una settima posizione nel Grand Prix del CDI3* in sella a Fixdesign Corallo Nero (66.740%). La gara è stata vinta dalla svedese Charlotte Haid Bondergaard su Roberto Des Frettes (69,660%).

Passando al salto ostacoli, il CSI-W cinque stelle di Oslo ha visto ieri l’importante successo del francese Patrice Delaveau, che in sella a Carinjo HDC si è aggiudicato la prova con jump-off (ostacoli ad 1.50-1.60 metri). Il cinquantunenne, che in carriera vanta quattro medaglie iridate, ha chiuso la gara con un doppio netto ed il tempo di 39″21, precedendo l’amazzone australiana Edwina Tops-Alexander su Heidi du Ruisseau Z (40″99) e la britannica Jessica Mendoza su Spirit T (41″53). Qualificato a sua volta per il jump-off, Luca Maria Moneta ha chiuso settimo con Connery (45″57).

L’altra gara di giornata, una prova contro il tempo con ostacoli ad 1.45 metri, ha premiato invece lo spagnolo Sergio Álvarez Moya. In sella a Ryanair de Riverland, l’iberico ha concluso un percorso perfetto in 55″54, tempo che gli ha consentito di precedere di più di un secondo ancora Tops-Alexander, questa volta in versione Questina (55″57), ed il tedesco Daniel Deusser su Hidalgo VG (56″60).

Dal CSI tre stelle di El Jadida, terza ed ultima tappa del Marocco Royal Tour, invece, è arrivato il piazzamento di Juan Carlos Garcia, ottavo du Gitano v Berkenbroeck nella prova in due fasi (30″42 senza errori). Il successo è andato al saudita Abdullah Al Sharbatly su Talan (27″71) davanti al belga Constant van Paesschen su Ralphy Utopia de Ranbeck (28″99) ed al francese Philippe Rozier su Quel Chanu (29″13).

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Immagine: Valentina Truppa and Friends

giulio.chinappi@oasport.it

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