Calcio – Serie A, Top&Flop: Fiorentina prima, Napoli da sballo e Milan a picco

Lorenzo-Insigne-Napoli-calcio-foto-pagina-fb-lorenzo-insigne.jpg

La Fiorentina è prima da sola nella classifica di Serie A: non accadeva dai tempi di Batistuta, era il 1998-99 ma lo scudetto poi andò al Milan di Alberto Zaccheroni. I viola di Paulo Sousa approfittano del pareggio per 1-1 tra Sampdoria e Inter e, nel posticipo serale, superano l’Atalanta 3-0 per abbozzare una minifuga alla seconda sosta. Ma attenzione al Napoli: i partenopei dominano a San Siro (4-0) un Milan praticamente immutato rispetto alle ultime due fallimentari stagioni e si candidano per grandi traguardi. E, tra due settimane, ci sarà proprio Napoli-Fiorentina.

Risale la Juventus, ritrova la vittoria anche la Roma, la Lazio fa suo il derby regionale con il Frosinone e dà continuità al successo in Europa League mentre cadono Torino e Sassuolo, le due “piccole” finora autrici di un grande campionato. I migliori e i peggiori della settima giornata.

TOP

Napoli forza quattro: partenopei da sballo, esaltati dal piede di Lorenzo Insigne e capitanati dalla leadership di Gonzalo Higuain. C’è tutto per sognare, anche perché adesso la difesa sembra essersi registrata con un solo gol subito nelle ultime sei uscite. Allan, acquisto silenzioso, si sta rivelando letale negli inserimenti. Maurizio Sarri ha avuto il tempo richiesto e ora mostra all’Italia intera le sue inarrivabili qualità tattiche: con il 4-3-3 è un Napoli show.

Morata e Khedira, Juventus nobile: gli uomini di coppa ex Real Madrid tornano a dettare legge anche in campionato. La risalita dei bianconeri passa dai gol dello spagnolo – il primo in Serie A quest’anno – e dal dinamismo del tedesco, una roccia in grado anche di segnare come successo proprio contro il Bologna. Piano piano la Vecchia Signora si sta rialzando, sfruttando l’esperienza dei suoi giocatori migliori.

Beppe Sannino (Carpi): signori si nasce, non si diventa. E il neo allenatore del Carpi, seppur burbero, lo è. Dopo la prima storica vittoria in Serie A della squadra emiliana, il pensiero di Sannino va a chi il miracolo l’ha plasmato fin dalle leghe minori, salvo poi essere esonerato dopo sei turni. “La vittoria è dedicata a Castori“, ha detto in conferenza stampa. Non serve aggiungere altro.

FLOP

Sinisa Mihajlovic, esonero in vista? Un Milan imbarazzante, che nonostante i grossi investimenti sul mercato (ma quanti realmente azzeccati e utili alla causa?) sembra lo stesso delle gestioni Allegri, Seedorf e Inzaghi. Non c’è gioco, la difesa combina solo danni e il centrocampo è in balia della corsa dei rivali. Difficile creare palle gol per i due attaccanti, che si battono spesso a vuoto, e il risultato è una cocente umiliazione davanti al proprio pubblico che non accadeva da anni. Così non si può andare avanti, il serbo ha le sue evidenti colpe e potrebbe anche saltare.

Allarme rosso Palermo: anche Beppe Iachini rischia l’esonero. I rosanero con la Roma approcciano nel peggiore dei modi la partita, subendo tre gol in meno di mezz’ora e auto-condannandosi di fatto all’ennesimo ko stagionale. Franco Vazquez, la mente della squadra, non gira e adesso sono guai. Quanto resisterà Maurizio Zamparini davanti a tutto ciò?

Joaquin Correa (Sampdoria): trequartista classe 1994 che sta trovando sempre più spazio in maglia blucerchiata. Ha qualità, ma il gol sbagliato a un metro dalla porta libera contro l’Inter ha davvero del clamoroso. Vedere per credere.

Di seguito invece i tre migliori giovani italiani dell’ultimo turno:

Lorenzo Insigne (Napoli): due gol e un assist nella magica notte del Meazza. Verso la consacrazione, Conte sfrutti il magic moment del Magnifico.

Alessandro Florenzi (Roma): il jolly giallorosso segna un gol nel 4-2 di Palermo e figura sempre tra i migliori della formazione di Rudi Garcia, in crescita ma ancora troppo sbadata in difesa.

Federico Bernardeschi (Fiorentina): il numero 10 della viola continua il suo processo di crescita. Una rete in Europa League giovedì, un assist nella vittoria comoda sull’Atalanta. Bravo a sfruttare tutte le occasioni che Paulo Sousa gli concede.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Lorenzo Insigne

Tag

Lascia un commento

Top