Calcio, qualificazioni Euro 2016: Italia in Azerbaijan per chiudere i conti

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Due punti separano l’Italia di Antonio Conte dalla qualificazione agli Europei 2016 di calcio, in programma in Francia la prossima estate. Due punti, da ottenere in due partite, che potranno essere afferrati già domani pomeriggio a Baku, Azerbaijan, contro i padroni di casa sconfitti 2-1 lo scorso ottobre a Palermo con due gol (e un’autorete) di Giorgio Chiellini, grande protagonista in positivo e negativo della serata siciliana.

E’ quasi tempo di verdetti per il primo step azzurro dell’ex tecnico della Juventus, finora imbattuto ma non per questo esente da colpe e critiche. Anzi. Si sa che in Italia quello del ct è il ruolo più ambito ed esercitato impropriamente. E allora ecco che, dall’estate 2014 in poi, l’allenatore pugliese ha dovuto fronteggiare nell’ordine: chi gli rinfacciava il maxi stipendio per cui la Puma affianca la Figc, chi lo ostracizzava come la Lega Calcio, chi contestava le sue scelte e chi semplicemente cercava di svolgere il suo mestiere nell’ambito calcioscommesse, ovvero la Giustizia Sportiva.

Conte lo scorso luglio è stato rinviato a giudizio e l’udienza dovrebbe svolgersi nel febbraio 2016. Fino a quel momento, per quanto possibile, la mente del ct sarà rivolta esclusivamente verso la Nazionale, sebbene con i problemi di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Milan stiano tornando di gran moda le voci che lo accosterebbero ai rossoneri da dopo gli Europei. Eppure nei giorni scorsi il presidente della Figc Carlo Tavecchio ha rivelato che all’ex bianconero sarà proposto il rinnovo del contratto per altri due anni. Si vedrà.

Parola al campo, intanto, per continuare a cercare quell’identità da grande manifestazione ancora troppo lontana. Il 4-3-3 di Palermo (1-0 alla Bulgaria) aveva convinto di più rispetto al 4-3-3 di Firenze (1-0 a Malta), ma un potenziale interprete d’oro come Lorenzo Insigne è stato frenato da un infortunio. Ci sarà quindi spazio per un altro folletto, quel Sebastian Giovinco molto apprezzato da Conte alla Juventus e chiamato grazie a oltre 20 reti messe a segno nel campionato americano, e sarà ancora una volta Graziano Pellè l’ariete designato per insaccare le reti avversarie. L’attaccante del Southampton è una delle poche certezze in una squadra che fatica a esprimersi al meglio, forse perché inserita in uno dei momenti peggiori del calcio italiano. Bisogna fare di necessità virtù: ne sarà capace il ct? Intanto, fondamentale vincere per qualificarsi agli Europei. E programmare di conseguenza il futuro.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Wikipedia

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