Calcio femminile, Qualificazioni Euro 2017: Italia-Svizzera 0-3, le pagelle delle azzurre

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L’Italia viene sconfitta 3-0 in casa, allo Stadio “Dino Manuzzi” di Cesana, dalla Svizzera, nel secondo incontro di qualificazione agli Europei 2017, al termine di un match in cui la poca concretezza ed errori individuali sono costati cari.

Giuliani 4.5: Troppe indecisioni del Koln. Diretta responsabile della seconda marcatura della Svizzera, per non aver coperto il primo palo, esce completamente dall’incontro dovendo raccogliere un altro pallone in rete, dopo la non irresistibile punizione di Crnogorčević.

Bartoli 5.5: Non la miglior Bartoli sulla fascia sinistra e meno propositiva del solito per le scorribande delle elvetiche dalle sue parti. A volte imprecisa negli appoggi non fornisce quella prestazione solida che ci si aspetta da lei

Gama 6: Tra le ultime ad arrendersi, merita la sufficienza per la caparbietà messa in campo sia da centrale che da terzino destro negli ultimi 10 minuti di partita. Una delle figure più importanti della retroguardia azzurra che seppur presente in una sconfitta per 3-0 non ha di certo sfigurato.

Guagni 5.5: In grande difficoltà nella prima metà di gara, soprattutto per le giocate della fuoriclasse Bachmann, costate un cartellino giallo, nella ripresa si riprende sotto il profilo della volontà la precisione non è la solita per l’esterno della Fiorentina.

Manieri 6: Molto bene, soprattutto nel primo tempo, con tempi di anticipo semplicemente perfetti e spesso decisiva nel coprire ad errori nell’impostazione delle sue compagne. Cala un po’ nella ripresa ma la sua prestazione rimane sufficiente.

Cernoia 5.5: Tanta imprecisione per la centrocampista del Brescia, messa in difficoltà dalla tecnica delle elvetiche e poco lucida nel dare dei tempi di gioco ideali alla transizione italiana.

Rosucci 5.5: Tanta quantità ma poco qualità. In estrema sintesi il senso della partita di Rosucci che ha sui piedi, forse, la chance migliore dell’incontro per l’Italia che avrebbe potuto dar un significato diverso alla sfida.

Stracchi 5: Poca personalità per il mediano del Mozzanica che si vede troppo poco in campo forse anche perchè presa in mezzo dagli affondi delle svizzere non ben coperte dal lavoro delle attaccanti Parisi 75’s.v

Giugliano 5: La più giovane in campo, classe ’97, non ripete lo splendido esordio contro la Georgia. Spesso un po’ avulsa dalla manovra non riesce a trovare la sua posizione alle spalle delle punte senza riuscire a dare anche un valido aiuto in copertura. Una prestazione sottotono per lei che tuttavia avrà tempo e modo per riscattarsi  Bonansea 75’s.v

Gabbiadini 6: Grande voglia e applicazione per la calciatrice del Verona. Una spina nel fianco nella difesa elvetica, Melania è stata tra le più positive quest’oggi e merita una sufficienza per come ha saputo giocare per la squadra nonchè la qualità dimostrata.

Sabatino 6: Creatività e sacrificio. Sono queste le doti dell’attaccante del Brescia che anche oggi, a fasi alterne, ha mostrato dei colpi sopraffini, come l’assist di tacco per Rosucci ad inizio incontro. Cala alla distanza per una condizione atletica ancora non al top Giacinti 75’s.v

All.Cabrini 5: Schieramento discutibile per il ct che con il 4-3-1-2 non riesce a dare sufficientemente sostegno in mezzo al campo quando è la Svizzera a palleggiare. I cambi appaiono tardivi, quando forse si sarebbe potuto dare un impulso diverso all’incontro prima.

 

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Sara Gama

Twitter: @Giandomatrix

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