Boxe, Mondiali Doha 2015: i favoriti e gli outsider delle 10 categorie di peso (prima parte)

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Mancano due giorni al via dei Mondiali di boxe in programma a Doha. Scopriamo i favoriti, gli outsider e le chance degli azzurri nelle singole categorie (appuntamento a domani per la seconda parte).

Minimosca (-49 kg): è una categoria senza un vero padrone. Tra i favoriti vanno certamente menzionati il russo Vasilii Egorov, campione d’Europa in carica, ed il messicano Joselito Velazquez Altamirano, vincitore dei Campionati panamericani. Attenzione all’astro nascente cubano Joahnys Argilagos, campione del mondo juniores nel 2013. Nella schiera degli outsider figurano l’irlandese Brendan Irvine, argento ai Giochi Europei di Baku 2015, il campione d’Asia dell’Uzbekistan Hasanboy Dusmatov, il britannico Harvey Horn, argento continentale in carica, ed il 18enne azero Rufat Husenyov, già medaglia di bronzo agli ultimi Europei.

Mosca (-52 kg): in pole-position per l’oro il kazako Olzhas Sattibayev, grande protagonista delle World Series of Boxing con il netto successo in finale sul cubano Yosbany Veitia, altro papabile per un podio. Il pugile asiatico, inoltre, ha trionfato anche ai Campionati continentali sconfiggendo in maniera nitida il quotato uzbeko Shakhobiddin Zoirov. Possibile mina vagante l’azero Elvin Mamishzada, oro ai Giochi Europei di Baku dopo aver prevalso in finale sul nostro Vincenzo Picardi. L’esperto campano sarà presente anche a Doha e, confidando in un buon tabellone, potrebbe quanto meno approdare ai quarti di finale. Il 32enne può contrapporre una grandissima esperienza al cospetto dei più giovani avversari.

Gallo (-56 kg): la corsa al titolo dovrebbe riguardare il russo Bakhtovar Nazirov, campione ai Giochi Europei di Baku 2015, ed il cubano Andy Cruz Gomez, vincitore dei Panamericani. Proverà ad inserirsi nella lotta per l’oro anche l’irlandese Michael Conlan, campione d’Europa in carica. Da seguire l’emergente inglese Qaid Dad Ashfaq. Tra le possibili rivelazioni figura anche l’italiano Francesco Maietta, già terzo agli ultimi Europei. Il 19enne di Marcianise ha mostrato grinta da vendere e la sfrontatezza necessaria per giocarsela con chiunque. Potrebbe imporsi, insieme a Salvatore Cavallaro, come il nome nuovo della boxe tricolore.

Leggeri (-60 kg): presente il campione in carica cubano Lazaro Estrada Alvarez, ancora l’uomo da battere dopo aver conquistato in questa stagione WSB e Panamericani. Proveranno ad impensierirlo l’azero Albert Selimov, oro a Baku 2015, ed il kazako Zakir Safiullin, sconfitto proprio da Alvarez nell’atto conclusivo delle WSB con split decision. In ascesa il francese Sofiane Oumiha, argento a Baku 2015. Per il resto, la categoria non offre di certo grandi fuoriclasse. Ad una medaglia può certamente puntare l’azzurro Domenico Valentino, campione del mondo del 2009. Il 31enne di Marcianise è più motivato che mai a riscattare l’opaca stagione nelle Aiba Pro Boxing. Il ritorno nelle Aiba Open Boxing sembra avergli giovato e di certo la classe non manca per rivaleggiare anche con i big della categoria.

Superleggeri (-64 kg): sono tre i grandi favoriti e tra questi figura anche l’italiano Vincenzo Mangiacapre, bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. Il campano dovrà vedersela con due cubani. Uno gareggia per l’Azerbaijan ed è una vecchia conoscenza: si tratta di Lorenzo Sotomayor Collazo, campione ai Giochi Europei di Baku 2015 dopo aver sconfitto proprio Mangiacapre in finale. Temibile anche Yasniel Toledo Lopez, deciso a prendersi il titolo dopo gli argenti delle ultime due edizioni. Da non sottovalutare il campione d’Europa russo Vitaly Dunaytsev. Mangiacapre ritroverà anche il venezuelano Luis Arcon Diaz, che la scorsa primavera superò a sorpresa l’azzurro, privandolo della vittoria nelle WSB (con tanto di mancato pass diretto per Rio 2016).

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