Vuelta a España 2015: l’ultima settimana ai Raggi X. Una cronometro e alcune salite…

Rodriguez-Ciclismo-Pagina-FB-Vuelta.jpg

Ultima settimana alla Vuelta a España 2015, anzi, ultime cinque tappe. Uno dei Grandi Giri più incerti di tutto il nuovo Millennio: sono in quattro i corridori in testa con poco meno di due minuti di distacco totale, addirittura un secondo la differenza tra i primi due, Purito Rodriguez e Fabio Aru. Si deciderà tutto da domani a domenica.

Si comincia con una cronometro, lo spauracchio dei primi due, la fortuna di Rafal Majka e, soprattutto, Tom Dumoulin, grande favorito per la tappa e per la conquista della Maglia. 38 chilometri in quel di Burgos: quanto potrà recuperare il cronoman olandese? Se lo chiedono in tanti, ma ci sarà da far attenzione anche al polacco, capitano della Tinkoff-Saxo. Dopo la prova contro il tempo non ci saranno tante altre possibilità di muovere la classifica: l’ultima parte di Vuelta infatti non presenta salite impossibili.

Giovedì arrivo a Riaza, dopo la scalata del Puerto de la Quesera: 10 chilometri al 6%, si può provare, ma visto l’arrivo in discesa sarà difficile guadagnare molto. Anche venerdì qualche salita, ma nulla di che: Alto La Paramera, 10 chilometri al 4.5% a 20 chilometri dal traguardo, poi un arrivo ad Avila in leggera ascesa. Sabato ultima opportunità vera e propria: quattro GPM, tutti di prima categoria. Puerto de Cotos che si conclude a 15 dall’arrivo, ancora una volta in discesa. Ci attende ancora spettacolo, per una Vuelta incertissima.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: FB Vuelta

Tag

One thought on “Vuelta a España 2015: l’ultima settimana ai Raggi X. Una cronometro e alcune salite…”

  1. Luca46 scrive:

    A volte la discesa fa più selezione della salita. L’importante è crederci. La crono di domani sarà particolare. Arriva dopo tappe impegnative e dopo un giorno di riposo. Per i due davanti avere un riferimento crojometrico sarà importante.

Lascia un commento

Top