Volley, Coppa del Mondo – Italia e le Olimpiadi: tra incroci e speranze, cosa serve per Rio 2016

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L’Italia è nel pieno della Coppa del Mondo 2015 di volley maschile e domani mattina tornerà in campo per sfidare l’Iran. Sarà un autentico crocevia per le nostre speranze di centrare la qualificazione alle Olimpiadi 2016 direttamente attraverso questo torneo.

Gli azzurri saranno obbligati a sconfiggere i persiani se vorranno mantenere intatte le possibilità di staccare il pass a cinque cerchi alla prima occasione utile. Una sconfitta, la seconda in questa manifestazione dopo quella patita contro gli USA, ci metterebbe definitivamente in ginocchio e ci costringerebbe a vivere una seconda parte di Coppa del Mondo senza alcuna velleità (salvo cataclismi e incroci di risultati davvero strani).

 

Battere l’Iran, tutt’altro che irresistibile e in crisi nera dopo aver perso contro Argentina, Polonia e Russia, è essenziale e assolutamente non impossibile. Stendere i ragazzi di Kovac è la missione numero 1 per Zaytsev e compagni che poi dovranno sbrigare le formalità Tunisia e Venezuela (giovedì e venerdì mattina) per poi presentarsi al meglio al rush finale di Tokyo.

Proprio nella capitale nipponica gli uomini di Blengini dovranno tirare fuori gli artigli. Russia, Argentina, Polonia: un tour de force per volare direttamente a Rio 2016. Difficilmente saranno ammessi dei passi falsi, considerando che i Campioni del Mondo sono a punteggio pieno dopo aver battuto Russia e Iran. Una sconfitta è contemplata solo se gli USA termineranno la competizione con 11 vittorie su 11 e a quel punto potrebbe andarci bene anche un arrivo tra tre squadre a 9 vittorie (difficile, non facciamo calcoli).

Dunque ci servirà tornare a sconfiggere i Campioni Olimpici e soprattutto fare un numero contro Kurek e compagni, con cui lottammo alla pari alle Final Six dell’ultima World League. Lì capiremo davvero quanto è forte questa Nazionale che non dovrà però prendere sottogamba l’impegno con l’Albiceleste del guru Julio Velasco.

 

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