Tennis, Atp Metz-San Pietroburgo: vittorie in rimonta per Paolo Lorenzi e Simone Bolelli

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Inizia bene l’avventura di Paolo Lorenzi e Simone Bolelli all’ATP di Metz e San Pietroburgo, grazie alle vittorie rispettivamente su Steve Darcis, numero 59 del ranking,  per 1-6 6-3 6-3 ed Andrey Rublev, wild card, per 4-6 6-3 6-1.

Parlando del match di Lorenzi in Francia, il risultato è di grande rilievo visto che Darcis è un giocatore tutt’altro che semplice da affrontare e membro di quella squadra belga che ha raggiunto una storica finale di Coppa Davis solo qualche giorno fa. Probabilmente anche le fatiche di questo impegno possono aver agevolato l’azzurro nella gestione dell’incontro, però il successo finale è meritatissimo e frutto anche di una grande forza mentale. L’inizio dell’incontro, infatti, è tutt’altro che semplice per il nostro portacolori. Tanti errori e poca efficacia nello scambio hanno facilitato Darcis nel corso della prima frazione. 2 break conquistati e l’impressione di una superiorità a tratti imbarazzante come il 6-1 di fine set certifica.

Nella seconda frazione, invece, le percentuali al servizio di Lorenzi migliorano decisamente e si riflettono in nessuna palla break concessa al suo avversario. Nello stesso tempo, il livello di gioco del belga comincia a scendere e si rivela decisivo il nono game in cui l’azzurro riesce, per la prima volta nel match, a strappare il servizio al belga. Nel proprio turno in battuta, Paolo chiude 6-3 la pratica.

Nel terzo e decisivo set, l’andamento è ancor più favorevole al nostro giocatore, capace di tenere con grande facilità il proprio servizio ed essere incisivo in risposta. Il doppio break nel quinto e nono game consegnano la partita all’italiano che si qualifica al secondo turno dove dovrà vedersela contro il tedesco Philipp Kohlschreiber, numero 33 dell’ATP.

Un successo in rimonta anche per Simone Bolelli in Russia, in un remake, per certi versi, dell’incontro di Davis contro il giovane Rublev. Il bolognese ha disputato un incontro a due facce. Un primo set condito da tanti errori non forzati e incapace di mantenere lo scambio. Dopo essere stato avanti di un break sul 4-2, infatti, per Simone un vero e proprio buco nero nel proprio tennis ha comportato un parziale di 4 giochi a 0 e la perdita del primo set nel 6-4.

Nel secondo set invece, si è visto un altro giocatore molto più concentrato e con i piedi dentro al campo, capace di annullare un gran numero di palle break. Saranno ben 15, nel computo complessivo, mentre il bolognese al terzo tentativo chiuderà sul 6-3 la frazione.

Nella terza e decisiva partita la tenuta mentale di Bolelli fa la differenza nei confronti del giovane russo in balia del tennista italiano e costretto a cedere il servizio per ben 3 volte. Il 6-1 mette fino alle ostilità e ora Simone dovrà vedersela con la testa di serie numero 1 del torneo, il ceco Tomas Berdych.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: Federtennis

Twitter: @Giandomatrix

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