Rugby, Mondiali 2015: le quote dei bookmakers. Nuova Zelanda favorita. Italia già fuori?

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Ci siamo. Stasera, nella suggestiva cornice di Twickenham, Inghilterra-Fiji darà il via all’attesissima ottava edizione dei Mondiali di rugby, già entrata nel libro dei record per quanto riguarda il numero degli spettatori negli stadi e dei futuri incassi. Tra tifosi, appassionati ed addetti ai lavori sono già partiti da tempo i pronostici sulla possibile nazionale campione o sulle singole partite, alimentati naturalmente dalle quote dei bookmakers (nella fattispecie PaddyPower) sul terzo evento sportivo più seguito a livello planetario dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio.

Sulla vincitrice della Coppa del Mondo, l’agenzia di scommessa ha ben pochi dubbi: gli All Blacks sono gli indiscussi favoriti. La quota sul successo finale della Nuova Zelanda, del resto, è appena a 2,25. Ad inseguire, ma piuttosto staccata, è l’Inghilterra: una vittoria dei padroni di casa è data a 5,50, mentre in terza battuta il Sudafrica viene pagato 7 volte la posta. Più indietro l’Australia a 9, mentre sfondano la doppia cifra l’Irlanda (10) che la Francia (13). Poche, stando ai numeri, le speranze del Galles, dato a 24 anche per via del girone della morte che dovrà affrontare. I Dragoni, non sono neanche lontanamente incalzati dall’Argentina: la quota per un successo dei Pumas è 60. n’improbabile vittoria dell’Italia è quotata invece a 500.

Una proiezione che si rispecchia anche sulla scelta del girone da cui uscirà la nazionale campione del mondo. La quota più bassa, infatti, è proprio per il gruppo della Nuova Zelanda, il Girone C (2.20). La contemporanea presenza di Inghilterra, Australia e Galles, tuttavia, rende molto appetibile anche il Girone A (3.20), mentre il Girone B (con il Sudafrica) è quotato a 5.20). Leggermente più alta la quota per il Girone D con Irlanda e Francia (5.70). Diverse le opzioni per quanto riguarda i due Emisferi. Una finale giocata tra due squadre del Nord è quotata a 8 (il ‘No’ a 1.05), mentre un atto conclusivo tutto australe è pagato esattamente la metà (4), contro un ‘No’ a 1.19.

Veniamo all’Italia. Lo scetticismo attorno gli azzurri si manifesta ampiamente anche nelle quote del passaggio del turno: il secondo posto nel girone della Banda Brunel è pagato a 6.50, mentre il terzo posto è praticamente assicurato a quota 1.15.

Infine, è possibile scommettere anche la peggior squadra della competizione. La quota più bassa è naturalmente per l’Uruguay (1.16), finito nel girone della morte, seguita dal 5.20 offerto per la Namibia.

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daniele.pansardi@oasport.it

Foto: All Blacks official Facebook page

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