Nuoto: l’Italia lavora in altura. Due settimane a Livigno per Pellegrini e Paltrinieri

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Inizia il lavoro in altura per l’Italnuoto e – ormai possiamo dirlo – comincia in tutto e per tutto la stagione olimpica. L’ultima, per Federica Pellegrini, e quella della definitiva consacrazione nell’Olimpo dei pochi, per Gregorio Paltrinieri. I due campioni azzurri, riposati e motivati dopo i trionfi dei Mondiali di Kazan, si troveranno proprio uno di fianco all’altra nella vasca di Livigno, 25 metri da dover percorrere fino allo sfinimento durante il collegiale organizzato dalla Fin e in programma tra il 30 settembre e il 17 ottobre.

Io faccio il tifo per lei – ha detto Greg all’Adnkronos riferendosi a Federica Pellegrini e al tema portabandiera -. Secondo me se lo meriterebbe, di atlete come lei ce ne sono state poche nella storia dello sport italiano. Lei un’icona del nuoto italiano, quando si pensa al nostro sport si pensa a lei. E’ da oltre dieci anni sulla breccia, ha ottenuto dei risultati incredibili e sarebbe un giusto riconoscimento alla carriera“.

L’emiliano ha poi aggiunto: “La vittoria ai Mondiali è stata una grande impresa ma è già alle spalle, ora si lavora per un obiettivo ancora più grande: l’oro a Cinque Cerchi. Quella che si è conclusa è stata un’annata incredibile per me. Ho cominciato con la vittoria ai Mondiali in vasca corta a dicembre e poi l’ho conclusa con l’oro più importante, quello in vasca lunga, che era l’obiettivo principale. Aver fatto due grandi gare a Kazan, sia gli 800 dove sono arrivato secondo, sia i 1500 dove ho vinto mi ha dato una grande soddisfazione, perché ho visto realizzato il duro lavoro di un anno intero e ora si riparte con ancora più convinzione. Quest’anno non andrò in Australia come avevo fatto lo scorso anno a ottobre e novembre ma resterò di base a Ostia e prenderò parte agli Europei di corta in Israele e poi ai campionati italiani invernali a dicembre, mentre nel 2016 sarò in gara agli Assoluti primaverili di Riccione a marzo e poi agli Europei in vasca lunga a maggio a Londra”.

Ci saranno anche Filippo Magnini, immortale protagonista nella staffetta 4×100 sl di bronzo in Russia, l’ormai recuperato Gabriele Detti (che ha un conto aperto con la sfortuna), le altre medagliate della 4×200 sl Erika Musso e Chiara Masini Luccetti e la riserva Diletta Carli, lo spumeggiante Simone Sabbioni e tanti altri nomi di spicco delle gare più lunghe come Martina Caramignoli, Nicolangelo Di Fabio, Gianluca Maglia che fa parte del Pool Metal Jacket guidato da Matteo Giunta insieme alla Divina e a Re Magno, Stefania Pirozzi, Federico Turrini e il neo sposo Samuel Pizzetti.

Lo staff sarà composto dal direttore tecnico Cesare Butini, dal consigliere federale Roberto Del Bianco, dai tecnici federali Stefano Morini e Stefano Franceschi, dai tecnici Maurizio Divano, Luca Corsetti e Matteo Giunta, dal preparatore atletico Marco Lancissi, dai medici Andrea Felici e Enzo Ciaccio e dai fisioterapisti Stefano Amirante e Marco Morelli.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fina/DeepBlueMedia

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