MotoGP, GP Aragón 2015, qualifiche: mamma li spagnoli! Rossi, c’è da soffrire…

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Questi spagnoli d’Aragona fanno davvero paura. Marc Marquez è il capobranco odierno.
I primi sette posti della griglia di partenza del GP di Aragón 2015 sono occupati tutti da piloti spagnoli e italiani. Purtroppo per noi dominano i padroni di casa, con Marc Marquez e Jorge Lorenzo assoluti mattatori delle qualifiche ufficiali, l’outsider Pol Espargaró e l’immarcescibile Dani Pedrosa al quarto-quinto posto ed il solo Andrea Iannone – eccellente terzo – a rovinare la festa iberica del sabato pomeriggio. Solo sesto Valentino Rossi, settimo Aleix Espargaró. Il campione di Cervera è stato così esplosivo da finire addirittura per terra, a circa quaranta secondi dalla fine della sessione, nonostante il tempone già “tranquillamente” archiviato.

 

Il feeling degli spagnoli con l’ennesimo circuito amico della stagione era noto, ma il loro dominio in qualifica ha superato ogni aspettativa. Pole fantascientifica fissata da Marquez in uno 1:46.635 che ha abbassato di quasi due secondi il precedente record della pista (Pedrosa, 2013), a 108 millesimi Jorge Lorenzo, seriamente intenzionato a mettere in crisi i piani Mondiali del Dottore… Il pregresso non eccezionale di Rossi con il tracciato aragonese è stato confermato anche in questa occasione, ma stavolta ciò che più preoccupa in ottica gara è l’elevata competitività dimostrata dai cinque colleghi finiti davanti oggi.

 

Il migliore italiano, si diceva, è stato Andrea Iannone, apparso rigenerato dopo i grattacapi avuti dalla Ducati nelle prime due sessioni di libere. Al contrario, Dovizioso non risolve i suoi problemi “sul passo” (collegabili all’elettronica, stando a quanto dichiarato dal romagnolo ieri) patiti fin dalle prove libere 1. Straordinario Danilo Petrucci, al di là della nona casella in griglia conquistata: vince alla grande la Q1, scendendo sotto il muro dell’1:48 (per circa quindici minuti, prima dell’arrivo dei marziani, il suo 1:47.853 ha costituito il record assoluto della pista!) e si dimostra in palla anche sull’asciutto.

 

Lorenzo, Marquez e Pedrosa hanno vinto rispettivamente le edizioni 2014, 2013 e 2012 del Gran Premio motociclistico d’Aragona, alla vigilia hanno lanciato dichiarazioni d’amore in tutte le salse verso il Motorland Aragón, promettendo ognuno a suo modo di far bene sulla pista della terra natia. Poi dicono che in amore le promesse vengono spesso disattese… Ma occhio a Rossi, il quale, a dispetto del santo che porta il suo stesso nome, ha tutte le intenzioni (speriamo anche i mezzi) di rovinare la luna di miele spagnola già apparecchiata all’orizzonte.

 

LA GRIGLIA DI PARTENZA

 

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