Mondiali Richmond 2015: Velocio per chiudere in bellezza nella cronosquadre femminile?

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La cronosquadre femminile in programma domenica 20 settembre apre ufficialmente l’atteso evento iridato di Richmond, fulcro della stagione di ciclismo.

Dopo quasi vent’anni di assenza, questa particolare prova ha ripreso a far parte del calendario della massima competizione a partire dal 2012: tutte le tre edizioni da allora disputate hanno fatto registrare il successo della Specialized-Lululemon, che quest’anno ha cambiato nome in Velocio-Sram salvo poi annunciare di voler chiudere i battenti a fine stagione. Le americane tenteranno dunque di chiudere in bellezza: nel sestetto titolare non dovrebbero mancare le iridate in carica Lisa Brennauer, Karol-Ann Canuel e Triki Worrack, rinforzate dalle altre compagne tra le quali potrebbe rientrare Barbara Guarischi, una delle grandi escluse della nazionale di Dino Salvoldi.

A proposito di azzurre: un anno fa furono ben quattro le atlete italiane sul podio di questo evento, ovvero Valentina Scandolara (argento con l’Orica-Ais) e il terzetto dell’Astana-BePink composto da Silvia Valsecchi, Susanna Zorzi e Simona Frapporti con la medaglia di bronzo. La compagine australiana in cui milita la forte veronese può senz’altro ambire ad una medaglia, grazie anche a valenti passiste come Emma Johansson, Amanda Spratt o Macey Stewart: visto il forfait della BePink-LaClassica (erede “italiana” dell’Astana, che ha proseguito come team kazako), nessuna delle altre ragazze citate sarà in gara domenica, perché anche la Lotto-Soudal a cui è approdata Susanna Zorzi non parteciperà all’evento.

In compenso la rappresentanza tricolore sarà garantita da Tatiana Guderzo, una delle atlete di punta della Hitec Products che pure non appare in primissima linea per le medaglie, e da Elisa Longo Borghini nelle fila di una Wiggle-Honda la quale ha comunque buone ambizioni. Per il podio, oltre alle già citate Velocio e Orica, bisognerà fare attenzione ovviamente alla Rabo-Liv (Van der Breggen, Brand, Niewiadoma ecc) e ad altre due formazioni di casa come la Optum e la Unitedhealtchare, entrambe peraltro già vicine alla gloria dodici mesi fa a Ponferrada.

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marco.regazzoni@oasport.it

 

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