Ginnastica, Mondiali 2015 – Le assenze si fanno sentire: da Mustafina ad Andrade, equilibri saltati

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Manca più di un mese ai Mondiali 2015 di ginnastica artistica, in programma a Glasgow (Gran Bretagna) dal 23 ottobre al 1° novembre, ma siamo già certi di tre defezioni importantissime. Tre assenze per infortunio che peseranno in maniera decisiva sulle sorti di tre Nazionali: Russia, Brasile e Australia.

La forzata rinuncia di Aliya Mustafina (clicca qui per saperne di più) per problemi alla schiena (ma si pensa ci possa essere anche altro) abbassa notevolmente il livello della rassegna iridata che si vede privata di una delle ginnaste più forti e amate del circuito. La Campionessa del Mondo 2010 all-around e Campionessa Olimpica alle parallele poteva benissimo essere tra le favorite per le medaglie quanto meno nel concorso generale, sugli staggi e al corpo libero, oltre che pedina fondamentale per le sorti del team dei coniugi Rodionenko.

Come sempre Aliya, che ci sia o non ci sia, sposta gli equilibri nel bene o nel male. Discorsi per il podio apertissimi, la Romania potrebbe tornare a pensare al podio visto che Iordache, Ponor e Bulimar sono in forma. Spiridonova, Kharenkova e Afanaseva dovranno invece caricarsi la squadra sulle spalle: obiettivo minimo la qualificazione alle Olimpiadi.

Rebeca Andrade (clicca qui per saperne di più) e Lauren Mitchell (clicca qui per saperne di più), invece, si sono rotte il legamento crociato durante l’estate. La capitana dell’Australia ed ex Campionessa del Mondo al corpo libero ha dovuto abbandonare la propria Nazionale: lo scorso anno le aussies riuscirono comunque a strappare l’ottavo posto anche senza di lei. Ben più complessa la situazione del Brasile che perde una giovanissima e ora dovrà aggrapparsi alle veterane e a Flavinha: le ragazze di Alexandronov sono tutt’altro che vicine alle Olimpiadi casalinghe.

 

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