Ginnastica, Golden League – Enus Mariani che ritorno: 14.95 sugli staggi! Trionfo Ferlito alla trave

DSC_1015.jpg

Abbiamo ritrovato Enus Mariani. A tutti gli effetti. Lo si era già capito ieri pomeriggio quando si era resa protagonista di un ottimo esercizio alle parallele da 14.050 sporcato da una caduta che le ha tolto tanto. Oggi la Campionessa d’Europa juniores 2012 si supera, ritorna quella dei bei giorni che stavamo aspettando dopo due anni davvero difficilissimi e piazza un 14.950 (5.8 il D Score, 2 decimi di bonus) che ci fa guardare al futuro con estrema convinzione. Vinto l’annunciato duello con Martina Rizzelli (14.800, seconda), nelle retrovie Tea Ugrin (13.500).

Alle Finali di Specialità della Golden League, la 17enne brianzola ribadisce che c’è anche lei per un posto ai Mondiali 2015 di ginnastica artistica per cui la gara odierna era solo la prima tappa di preparazione. Enus nella giornata di ieri aveva anche convinto su tutti gli attrezzi, dimostrandolo anche oggi alla trave dove il suo 14.000 (5.6) vale il secondo posto.

 

I 10cm, infatti, si confermano Regno di Carlotta Ferlito. La siciliana, dopo lo sbalorditivo 15.150 di ieri (6.1 la nota di partenza, 1 decimo di bonus che annulla quello di penalità, semplice leggermente la propria routine (5.9) e si impone con un interessante 14.800 netto. Possiamo ben sperare ancora in un gran colpo della 20enne che si è presentata anche al volteggio (14.400, quarta)

Le altre due bordate di giornata sono servite da Martina Rizzelli e Sofia Busato al volteggio. Due doppi avvitamenti davvero pregevoli che vengono premiati col 15.000 (ricordiamo i quattro decimi di bonus).

 

Sono queste le note più liete della giornata, tra cui naturalmente brilla maggiormente la signorina Mariani. Non brilla invece la scelta di anticipare la gara senza comunicarlo mentre è condivisibile la scelta di Enrico Casella di far rifiatare alcune atlete non facendo loro disputare le finali a cui avevano diritto in base ai risultati della gara di ieri (c’è un regolamento) anche se andavano comunicate le scelte ai media (visto che si vuole, giustamente, maggior visibilità per questa disciplina). C’è solo un obiettivo: i Mondiali di Glasgow dove le azzurre dovranno cercare il pass per le Olimpiadi 2016.

Ecco così che al corpo libero non vediamo Erika Fasana (per lei solo le parallele di bronzo da 14.150 ma con un notevole 5.9 di D Score), Lara Mori (bronzo alla trave con 13.900, poi 13.700 alle parallele), Carlotta Ferlito ed Enus Mariani. Si impone Francesca Noemi Linari (13.550) su Federica Macrì (13.500) e l’eterna Adriana Crisci (13.150). Elisa Meneghini bronzo alla tavola (14.550) dopo aver commesso ancora degli errori alla trave (12.950) e il settimo posto alle parallele (13.450).

Prossimo appuntamento con la ginnastica artistica tra due settimane a Torino per il weekend dei Campionati Italiani Assoluti.

Lascia un commento

Top