F1, GP Singapore 2015, analisi qualifiche: prima pole dell’anno senza firma Mercedes! Cavallino e Red Bull caricano a testa bassa

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Prima visione assoluta sul Singapore Street Circuit. Nell’avveniristico cinema a cielo aperto di Marina Bay è avvenuto quel mai era accaduto nel Mondiale F1 2015: una pole position non firmata dalla Mercedes. Ad essere più “storici”, erano più di due anni (24 novembre 2013, Interlagos, Vettel su Red Bull-Renault) che una vettura non motorizzata Mercedes non stampava il miglior tempo al sabato. I risultati delle terze libere del venerdì, evidentemente, non erano stati fuochi di paglia… La doppia coppia di testa Ferrari-Red Bull delle libere 3 è stata confermata – come la crisetta Mercedes – dalle qualifiche ufficiali, è solo cambiato l’ordine degli addendi: Vettel, Ricciardo, Raikkonen e Kvyat, per la griglia di partenza, anziché Vettel, Raikkonen, Kvyat e Ricciardo. Ma le valutazioni tutte positive per le Rosse di Maranello non cambiano, anzi, aumenta a dismisura la fiducia in vista della gara in notturna di domani (sempre ore 14 per noi italiani), considerando anche l’importanza di scattare davanti a tutti su di un circuito con alcune caratteristiche simili a quelle di Montecarlo. Le Ferrari hanno un buon pacchetto su questo tracciato, così come la scuderia anglo-austriaca, e Vettel ha ridato a Maranello la pole che mancava dal Gran Premio di Germania 2012, by Alonso. Il tedesco ha confermato l’ottimo feeling con questa pista, dove ha già ottenuto due pole e tre vittorie in carriera. Dopo Monza, ancora fra i primi tre in qualifica Kimi Raikkonen.

Finalmente di nuovo in copertina il russo di Roma, Kvyat, e il sangue calabro-siciliano di Perth, Ricciardo, capaci di riportare la casa più vincente di sempre sul circuito di Marina Bay nelle prime due file in griglia. I due piloti in blu potranno contare su un set up brillante e su velocità notevoli anche nella gara di domani, rappresentando per la Ferrari la minaccia principale in ottica vittoria.

Per una volta, stupiscono in negativo le Frecce d’Argento, a dire il vero sembrate due fragili stuzzicadenti sul circuito singaporiano. Il box Mercedes ha dovuto ribilanciare l’assetto delle vetture, visibilmente più nervose nella guida rispetto ai bolidi rossi ed alle Red Bull, soprattutto nei passaggi sui cordoli, componenti decisivi in questo GP “urbano”. Hamilton partirà dalla quinta casella, subito dietro, il compagno di squadra Rosberg. Distacchi pesanti, motori stranamente scarichi, gomme tali e quali rispetto ai due team davanti.
Sembra quasi che il Team Mercedes voglia eccitarsi un po’ nella Montecarlo d’Asia, dopo un Mondiale fin qui gestito più o meno a proprio piacimento. Nel bene e nel male.
I ferraristi in pista o ai box, e quelli con le bandiere in mano, sono prontissimi ad approfittarne.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

 

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FOTO COLOMBO

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