Equitazione: Delaveau batte gli Azzurri a Roma, Grand Slam per Brash

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Si è concluso domenica lo storico appuntamento romano del Global Champions Tour 2015: allo Stadio dei Marmi, il Grand Prix finale è andato al francese Patrice Delaveau, doppio medagliato d’argento agli ultimi World Equestrian Games di Caen. In sella a Lacrimoso 3 HDC, il cinquantenne ha realizzato due percorsi netti, terminando i barrage in 35″46. Delaveau ha preceduto in classifica due azzurri, che salgono dunque sul podio: Lorenzo De Luca si è classificato secondo su Silvestras (35″71), mentre Emanuele Gaudiano ha chiuso in terza piazza con il suo Caspar 232 (36″50).

Nel week-end si è tenuta anche un’altra importante gara di salto ostacoli, il concorso di Spruce Meadows, in Canada, ultima tappa del Grand Slam dopo quelle di Ginevra (Svizzera) e di Aachen (Germania). Il britannico Scott Brash, numero uno del mondo, è riuscito a vincere le tre gare di quest’anno, imponendosi anche nella prova nordamericana in sella ad Hello Sanctos e vincendo dunque il milione di dollari in palio per l’impresa. Brash è stato l’unico cavaliere a realizzare un doppio netto, mentre una penalità sul tempo è stata assegnata sia al brasiliano Pedro Veniss, secondo su Quabri de Lisle, che al belga Pieter Devos, terzo con Dylano.

Nella giornata di venerdì si era tenuta, sempre a Spruce Meadows, una prova di Nations Cup, non valida però per la classifica della stessa. La vittoria è andata al Brasile (Pedro Veniss, Felipe Amaral, Eduardo Menezes e Rodrigo Pessoa, campione olimpico di Atene 2004), davanti alla Francia (Roger-Yves Bost, Jérôme Hurel e Cédric Angot) ed al Canada padrone di casa guidato da Éric Lamaze, il campione olimpico di Pechino 2008.

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giulio.chinappi@oasport.it

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