Enea Bastianini e la sana follia che unisce moto e tuffi: la doppia carriera del nuovo fenomeno italiano

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Enea Bastianini è il volto nuovo del motociclismo italiano. Valentino Rossi, ormai un’icona, emoziona ancora a 36 anni, ma in Moto3 c’è un 17enne che domenica scorsa a Misano ha conquistato la sua prima vittoria mondiale della carriera. Davanti al pubblico di casa, perché è nato a Rimini e in Romagna vive e ci è cresciuto. Come la stragrande maggioranza dei piloti italiani, del resto.

E anche la sua storia in sella alle due ruote, poi, non è così diversa dalle tante altre dei molti piloti che hanno scritto, scrivono e scriveranno pagine epiche di questo sport a tinte tricolori. La scintilla della passione per le minimoto scattata a tre anni, un dominio assoluto in patria, un titolo europeo MiniGP 70 cc, il Trofeo Honda 125cc e due gare vinte nella MotoGP Rookies Cup 2013. Da qui, a novembre, la chiamata dello Junior Team di Fausto Gresini per il più importante circuito mondiale e, in due anni ancora non completi, otto podi prima di ottenere la gioia più grande. Nel tripudio generale del circuito dedicato alla memoria di Marco Simoncelli, con toccante dedica alla famiglia che l’ha sempre sostenuto nel suo sogno.

Enea sul podio, per la prima volta sul gradino più alto!#EB33 #Bestia33 #SanMarinoGP #FirstVictory #RedBull

Posted by Enea Bastianini on Domenica 13 settembre 2015

 

Quel che differenzia Enea Bastianini da molti colleghi, però, è un altro capitolo della sua carriera sportiva. Perché se è difficile primeggiare in una disciplina, figuriamoci in due. Diversissime tra di loro, per altro. Forse con un unico tratto in comune: la sana follia che permette di raggiungere i 200 chilometri all’ora in pista e di tuffarsi in acqua con avvitamenti e salti mortali da 1, 3 e 10 metri. Perché, prima di scegliere definitivamente le moto, il romagnolo è stato anche nella nazionale italiana giovanile di tuffi. Ha preso infatti parte al progetto giovani di qualche stagione fa, quando gareggiava per la Polisportiva Riccione e saliva sui podi nazionali nelle gare di categoria contendendosi le medaglie con Lorenzo Chiarabini, Giacomo Ciammarughi e Francesco Bilotta.

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Collegiale progetto giovani (foto Molaioli)

Per fortuna gli abbiamo consigliato di continuare con le moto“, scherza Oscar Bertone, che è ancora alla guida degli azzurrini e che a Enea era molto legato. Come anche Benedetta Molaioli (Aniene) e Alicia Carretero, la sua allenatrice nella piscina di Riccione. “Domenica confesso di essermi commossa – ci racconta -, soprattutto quando ha dedicato la vittoria alla sua famiglia. I genitori hanno sempre creduto in lui, compiendo anche molti sacrifici economici quando non c’erano gli sponsor”. Alicia, ex nazionale spagnola di tuffi, ricorda proprio gli esordi di Enea sui trampolini: “Iniziò nel 2005 e smise nel 2010, fu inserito nel progetto giovani della Federazione ma giunto a certi livelli dovette compiere delle scelte. Ha sempre avuto una mentalità da campione, è nato per vincere. Scelse le moto perché non gli piaceva molto essere giudicato da altre persone, preferisce l’oggettività e ha tantissima fiducia in se stesso. Gresini l’ha notato e lui ha subito sfruttato l’occasione: diventerà un campione“.

Spesso nei collegiali lo allenavo insieme ai miei atleti – aggiunge Benedetta Molaioli -, perché aveva stimoli extra dato che a Riccione non aveva un gruppo molto numeroso. Dava sempre il trecento per cento, era molto rustico nella ginnastica e lo incitavo a migliorarsi scherzandoci molto. Era super sveglio: percepiva le mie attenzioni come interesse e non come rimprovero e mi seguiva. Vederlo vincere ieri è stata un’emozione incredibile e penso che i tuffi l’abbiano aiutato nel suo percorso sportivo: fiducia in se stesso, controllo del corpo e un briciolo, anzi, nel suo caso un po’ di più, di follia“.

 

Collegiale progetto giovani (foto Molaioli)

Collegiale progetto giovani (foto Molaioli)

Collegiale progetto giovani (foto Molaioli)

Collegiale progetto giovani (foto Molaioli)

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Bastianini

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