Coppa Davis 2015, Fognini: “Era un punto importante da vincere a tutti i costi”

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Dopo la prima giornata di gare dello spareggio di Coppa Davis contro la Russia, parlano i protagonisti, con le dichiarazioni di Fabio Fognini, Corrado Barazzutti e Simone Bolelli a Federtennis.

Sul cemento di Irkursk il risultato è ora di 1-1, dopo la sconfitta di Bolelli contro Teymuraz Gabashvili e la vittoria di Fognini sul 17enne Andrey Rublev.

Proprio il ligure afferma parla della sua sfida affermando che: “Il tie break è stato fondamentale, gli annullato tre set point,  anche se avrei potuto chiudere con più facilità. Sono andato a servire sul 5-3”. Sul momentaneo svantaggio dell’Italia: ”Sono contento perché ho giocato bene, anche se nel primo set, lo ripeto, mi sono complicato un po’ la vita – commenta ancora l’azzurro – non era facile contro un avversario potenzialmente molto forte. Soprattutto non è mai semplice scendere in campo in Coppa Davis se sei sotto uno a zero. Sai che il tuo punto è fondamentale per restare in corsa e rischi di farti condizionare dai brutti pensieri. Sono un po’ stanco, ma è la tensione. Era un punto importante da vincere a tutti i costi e ci sono riuscito con una bella prestazione”.

Anche il capitano Corrado Barazzutti si è mostrato disponibile ai microfoni, parlando dei due alfieri di giornata, partendo da Bolelli: “Simone ha giocato un buon primo set cedendo al tie break, poi è calato nel secondo set e si è ripreso nel terzo. Era successo anche ad Astana contro Kukushkin, ma questi sono match molto difficili, giocare in Davis in trasferta e nelle migliori condizioni per i tuoi avversari è complicato. E comunque Gabashvili ha giocato ad ottimi livelli, diamogli i giusti meriti”. Quindi su Fognini: “E’ sempre stato attento e concentrato, Rublev è giovane ma già molto competitivo. Intanto siamo uno a uno e ora ci aspetta il doppio. Punto fondamentale? Certo, ma lo sono anche i due singolari di domenica. Per vincere devi farne tre”.

Il bolognese, invece, si dice contrariato della prestazione“Gabashvili ha giocato molto bene, ma il tie break del primo set è stato decisivo. Nel secondo mi ha fatto due break e da quel momento si è sciolto, mentre per è diventato tutto complicato. Peccato perché nel tie break ho giocato male un paio di punti che poi hanno pesato tanto. Nel terzo set ho avuto un paio di chance, compresa una palla break che il mio avversario mi ha annullato con un gran rovescio vincente”.

Foto: Costantini per Federtennis

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gianni.lombardi@oasport.it

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